SEQUENZE MISTE. Si possono fare anche delle sequenze miste, ovvero sequenze in cui variano sia i tempi dedicati agli intervalli che quelli dedicati alle distanze (ovvero agli esercizi se a parità di velocità).
Ad esempio, nuotare per le distanze segnate sotto e con gli intervalli segnati tra parentesi:
400 (5') - 300 (3') - 200 (2') - 100 (1') - 50 (1') - 100 (2')
SEQUENZE PROGRESSIVE. Si possono invece tenere costanti le distanze che prima variavano, e aumenta invece la velocità a cui sono percorse quelle distanze.
SI hanno dunque distanze costanti e tempi crescenti.
SEQUENZE FRAZIONATE. E' una sorta di alternanza tra interval training e repetition training. Ad esempio,
a-nuotare 8 volte 50 metri con 1 minuto di riposo dopo ogni vasca (da 50 metri, ovviamente)
b-ripetere questo esercizio per tre volte. Ma tra un gruppo di 8x50 e l'altro lasciare trascorrere 5-8 minuti di riposo.
FINE!!! Se siete arrivati fino a qui, complimenti.
La mia piccola bibbia non è ancora finita ma la lezione di fisiologia e le varie tecniche di allenamento,si.
Ora perchè ha senso leggersi tutto questo pistolotto infinito?
Per capire perchè certe cose funzionano e altre no!logico,no?
E poi se fate attenzione, capirete che il fantomatico sistema H.I.I.T in realtà non è che un surrogato di metodologie di allenamento che sono nate molto prima,e forse (parere personale) più efficaci.
C'è una bella differenza fra il fare le cose meccanicamente, e il farle perchè le capiamo.
Alla prossima lezione.




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