e del tibiale anteriore che ne pensi?
è una mia fissazione o secondo te può contare?
e del tibiale anteriore che ne pensi?
è una mia fissazione o secondo te può contare?
Non si vede l'img..
Ps: spiegami bene come allenavi i tibiali, così posso capire meglio..
Ultima modifica di Blanko; 06-05-2008 alle 01:44 PM
l'immagine l'ho presa da qui
se non la visualizzi, prova ad aggiornare la pagina
questi invece sono gli esercizi proposti per il tibiale anteriore:
http://www.exrx.net/Lists/ExList/Cal...#anchor1929502
mi sono concentrato più su una buona esecuzione a scapito del peso (decisamente basso), movimento completo in circa 10 sec per ripetizione
Ho visto il sito con gli esercizi..
Per come la vedo io sono utili quando in palestra vi è un atleta che con i pesi vuole integrare una preparazione fisica a 360° (dunque non un BB).
Quindi un allenamento del genere (con carichi bassi e alte rep, direi - mi pare molto facile rischiarsi infiammazioni) potrebbe tornare utili a quella categoria di atleti che necessita di una certa resistenza nelle gambe, ma soprattutto a livello di tibia. Pensate alle arti marziali, specie quelle dove si richiede un uso quasi esagerato delle gambe, ma specie delle tibie. (boxe thailandese)
Addirittura mi hanno raccontato di gente che dava "stincate" ai pali per rafforzare la tibia. Cioè.. è roba da matti, ma intanto lo facevano e divenivano delle macchine da combattimento!
In quest'ottica io vedrei bene un allenamento di rafforzamento del tibiale. (non solo per arti marziali)
Tuttavia noi stiamo parlando di ipetrofia del polpaccio e a noi interessa principalmente il polpaccio (che già è ostico di suo a crescere!), quindi un allenamento del tibiale lo vedo poco utile se non per il contesto che ho descritto sopra.![]()
provo ad eliminare l'esercizio per i tibiali e a tirarci di più sul polpaccio, tra un mese ti so dire cos'è cambiato (se il tuo ragionamento è corretto dovrei almeno mantenere il volume ottenuto)![]()
ho dovuto abbandonare l'esperimento a causa di uno squilibrio posturale che mi ha portato ad avere le dita tendenzialmente rannicchiate.
Ho iniziato stretching per le dita dei piedi e il piede + un lavoro propriocettivo per i polpacci (balzi, saltelli sulla punta dei piedi ecc.). Morale della favola, sto mettendo piano piano in asse tibia e calcagno, la circonferenza del polpaccio è passata in un primo momento da 35,5 a 33 per poi assestarsi di nuovo a 35,5 (è cambiata l'estetica, ora come dire sono "meglio" di prima, e la mobilità articolare è decisamente migliorata).
Penso che continuerò con un' allenamento di questo tipo aumentandone più avanti la frequenza, intensità e volume.
Se in in qualche modo, che non sia allenamento classico con i pesi, crescono aggiorno.
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