In effetti, per come l'ho capìta io (che comunque non sono esperto in materia), la presenza di acido lattico è condizione necessaria alla maggior secrezione o utilizzo o rilascio o quel che è (che tecnico eh?) di GH.
Data per vera quest'ipotesi, non credo sia necessario traformarsi in un bignè all'acido lattico perchè questo, praticamente una scoria tossica, inibisce nell'immediato la capacità contrattile impedendo così la movimentazione di un tonnellagio necessario e sufficiente a creare le microlesioni muscolari alle quali, verosimilmente, si reputa la maggior causa della successiva ipertrofia (comunque mi sembra che questo processo adattivo del corpo sia ancora un discreto mistero nel dettaglio del come e del perchè...).
Quindi perchè non sfruttare i giusti tempi di recupero nel giusto momento in modo da ottenere il massimo della risposta ipertrofica? (si, lo so che suona come lo slogan della terra promessa del body building stile Muscle&Fitness):
- 5x5 iniziale bello tosto in termini di peso con recuperi più elevati 2'-2'30" in modo da recuperare il necessario alla movimentazione di tutto il tonnellaggio praticamente senza cedimento
- complementare ne troppo pesante ne troppo leggero con recuperi medi sul 1'30" (quando si è affaticati volano!) per stimolare su un altro piano, con un peso discreto, il distretto muscolare ed iniziare a rendere negativo il bilancio dello smaltimento di acido lattico (o eventualmente anche qui riposi più lunghi e carichi leggermente maggiori, non muore nessuno)
- complementare di pompaggio con rest quanto brevi vuoi, anche niente e con scarico di peso continuo, come suggeriva qualcuno qui sopra, finchè non hai più capacità contrattile, a quel punto sei sicuro di avere il muscolo in ammollo nell'acido lattico (che poi comunque viene eliminato nel giro di qualche ora, quindi non so esattamente perchè diverse ore dopo il GH dovrebbe venir maggiormente coinvolto)



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