i punti elencati da fenix lasciano davvero il tempo che trovano.
se proprio dobbiamo dirla tutta, l'uomo non è "progettato" per essere onnivoro ma frugivoro
è facilmente evidenziabile dallo studio della dentatura (il dato + evidente è lo sviluppo decisamente ridotto dei canini)
allora cosa facciamo? eliminiamo le carni?
l'uomo non è neanche progettato per essere curato con farmaci, interventi di ricostruzione, trapianti d'organo
ma tutte queste cose "innaturali" ci consentono di vivere.
anche la cottura degli alimenti è una cosa "innaturale", nn mi pare che le galline facciano le uova sode.
insomma.. se non vi piace il latte non ne bevete, ma evitiamo di fare terrorismo.
Per quanto ne so la tesi dell'uomo frugivoro pare sia sposata più che altro dai vegetariani e non dalla scienza ufficiale.
Riguarda il latte (lo bevo quasi tutti i giorni), penso sia più che lecito qualche sospetto verso l'UNICO alimento non tollerato dall'uomo.
Basta considerare che il 100% della popolazione africana ed oltre il 95% di quella asiatica non tollerano il lattosio.
ma che discorsi sono?
se lo digerisci bene, senza problemi (e se i test di intolleranza rilevano che nn hai alcun problema con il lattosio) non vedo cosa ci sia che non va.
il 95% della popolazione italiana mangia pane e pasta almeno 2 volte al giorno, io nn li tollero, cosa faccio li mangio lo stesso?
oltretutto il discorso latte non era riferito esplicitamente al lattosio, ma alle proteine in esso contenuto.
vorrei ricordare oltretutto che se decidete di portare avanti questa convinzione che il latte fa male (liberissimi di farlo, io nn mangio derivati del grano 5 giorni a settimana) dovete escludere dalla dieta anche i derivati:
- ricotta
- mozzarella
- fiocchi di latte
- parmigiano
- formaggi vari
oltretutto quote di latte\lattosio sono contenute in innumerevoli alimenti, non solo negli impasti del pane o delle torte della nonna, o del cioccolato..
ma anche nel prosciutto cotto, per dirne una.
domandate a chi è DAVVERO intollerante al lattosio.
Non sono discorsi è un dato di fatto che il lattosio non sia tollerato dalla stragrande maggioranza della popolazione mondiale al contrario appunto di altri alimenti come pasta e pane tollerati dal 95% della popolazione italiana (e non solo).
Se un asiatico/africano (preso a campione) dovesse mangiare pasta o pane per la prima volta nella sua vita difficilmente riscontrerebbe un'intolleranza, fagli bere del latte...
Mi sembra che somoja stia tirando testate contro il muro, i suoi post sono chiari e logici ma qui si fa di tutto per portare avanti.
Chi se ne frega se il 95% della popolazione non tollera il lattosio, ha le emorroidi o soffre di eiaculazione precoce... TU il latte lo digerisci? Se la risposta alla domanda è sì, chi ti impedisce di berlo?
Se io (per estremizzare) avessi una qualche particolarità fisica che mi permettesse di bere il mercurio, che male mi farebbe berlo? Se il mio organismo lo tollerasse, il fatto che sia velenoso per il 99.99% della gente non mi tangerebbe...
Quindi, se UNA PERSONA SINGOLA non ha problemi di intolleranze a un dato alimento, perché se ne dovrebbe privare? Solo perché la statistica dice che? Ma chi se ne frega! Ognuno deve rendere conto solo del proprio organismo e delle sue tolleranze, non guardare cosa fa la gente! Se io domani voglio mangiare un'arancia condita con olio e sale, mica mi è vietato perché per il 99% della popolazione mondiale sarebbe disgustoso.
Ultima modifica di ENERGY Store; 27-01-2008 alle 02:37 AM
nessuno fa terrorismo, e l'uomo si evolve, non è un progetto meccanico...i farmaci, le operazioni chirurgiche non è vivere ma SOPRAVVIVERE, infatti prima si moriva di raffreddore, ora non più...i farmaci intaragiscono con l'organismo umano guarendo certo e dando, come ben sai, anche più o meno effetti collaterali.
seguendo il tuo ragionamento NULLA è naturale, per farla breve, nemmeno l'allenamento, in quanto studiato dall'uomo per migliorare la sua condizione (come farmaci e trapianti)...
quello che ho postato io non è nulla di trascendantale e non occorrono studi particolari per capirlo, solo chi non vuole vedere non vede certe cose...oggigiorno non esiste nulla di "naturale" a meno che non vai in alaska a pescarti il pesce, che discorsi, perciò, siccome il latte non mi è utile preferisco sostituirlo (alla fine il mio discorso è tutto li) cioè se devo occuoare il mio stomaco con un lt di latte per 40gr di pro preferisco 200gr di carne o pro in polvere, discorso molto semplice.
All By Myself
sono assolutamente daccordo con te, hai capito + o meno qual'è il mio punto di vista:
- praticamente nulla è "naturale"
- tutto dipende dalle proprie scelte\priorità
(sarebbe a dire che non esiste "giusto" e "sbagliato" in senso assoluto, ma "appropriato" o meno in base alle situazioni)
un principiante o un non agonista probabilmente trae + beneficio dalla possibilità di variare maggiormente alimenti, dalla possibilità di scegliere in modo + sereno anche cibi con costo relativamente contenuto, piuttosto che dalla cura di certe finezze.
personalmente nn noto benefici eliminando i latticini, e seguendo una simil-metabolica oltretutto finirei col mangiare 3 alimenti contati in tutta la settimana.. non so se mi spiego.
ringrazio chi si è espresso in mio favore, questa non è una battaglia ma solo un forum di discussione.. sono lusingato per complimenti che mi fate ma a volte (spesso?) le strnzte le dico pure io![]()
Ultima modifica di °°sOmOja°°; 27-01-2008 alle 02:32 PM
difatti il mio era un discorso prettamente per "palati fini"...nel senso per chi fa le cose me-ti-co-lo-sa-me-nte(non per chi mangia caviale...)
non in senso assoluto.poi, alla stragrande maggioranza delle persone(io tra queste) il latte crea molta ritenzione idrica sottocutanea inspessendo la pelle, e questo ad un BBer credo possa interessare...poi ovvio, niente è assolutorovare per credere, questo è il mio consiglio...
spesso...confermoscherzo ciccio lo sai
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