Per risponderti, occorrerebbe un ulteriore trattato !
Come hai potuto verificare, caro Morte, non è una questione di confusione ma è una questione di risposta individuale all'allenamento.
Ci sono così variabili in gioco che stabilire un paradigma standard per tutti (vedasi la "Scheda definitiva" di Paolo) non solo è arduo, ma è quasi impossibile.
Eh sì, perché occorre verificare:
- l'età e la condizione fisica del soggetto;
- alimentazione;
- condizioni al contorno (lavoro e attività del soggetto, fattori di stress, etc.);
- periodi di riposo;
- livelli ormonali e/o presenza di disfunzioni;
- condizioni di maggioranza di fibre rosse/bianche;
- etc.
Come vedi, il soggetto tipo che entra in palestra, generalmente, ha una scheda con un po' di esercizi, pause e ripetizioni.
Se mangia bene, si allena scrupolosamente e riposa adeguatamente cresce.
Se poi parliamo di livelli pressoché agonistici, il discorso cambia ed arriviamo all'ottimizzazione individuale. Nel caso precedente trattasi di onanismi neuronali.
P.S.
Benvenuto !!!



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