X rispondere ad IronPaolo.
Allora, sicuramente quando ero un ragazzino il metal era ancora "la musica dei drogati" o "dei teppisti" (erano gli anni '80). Questo sicuramente affascinava molti giovani, come affascina tutto ciò che è proibito e maledetto. A quei tempi non c'era ancora il "black album", non c'era il nu metal, e il genere era ancora lontanissimo dall'essere accettato socialmente. Non ti avvicinavi al metal se avevi una vita serena. Ti ci avvicinavi se avevi dei problemi. Crescendo, capii in verità che il metal non era poi un genere così ribelle ed inconoclasta come credevo, quindi mi interessai a stili più duri e stradaioli (oi!, hardcore, ecc).
Oggi sono moderatamente felice e non ricerco più la rabbia e la negatività nella musica. Ascolto come ho già detto veramente di tutto e tra i miei generi preferiti ci sono l'ambient e il chillout: cose molto atmosferiche, soft, raffinate e rilassanti.
Tuttavia, alcune (poche) cose del metal mi piacciono ancora. Perchè? Il paragone fatto da IronPaolo tra culturismo ed heavy metal è perfetto: mai uno sport ed un genere musicale sono stati così simili e vicini. Non ce lo vedo Branch Warren che si massacra sotto la ghisa ascoltando Ramazzotti... Metallo pesante in palestra, metallo pesante nello stereo.
Dicevo, quindi, PERCHE' ci piacciono queste cose? Di sicuro posso dire perchè piacciono a me. Mi piace il metal per lo stesso motivo per cui mi piacciono il body building, i pitbull, le muscle cars americane, i temporali e tante altre cose: POTENZA. Questo è tutto ciò che il metal classico (Iron, Judas, Manowar, ecc) voleva e vuole dare: non c'è violenza vera, è solo potenza, energia primordiale che scorre a fiumi. E' questo che ricerco e trovo in questa musica.![]()



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