Christian ti ha dato un buon consiglio!
Molte volte si vedono esecuzioni per i deltoidi che....non sono per i deltoidi Purtroppo si vede "atleti" con un grande sviluppo del trapezio e con deltoidi che sfigurano
Anche le semplici alzate laterali sono tutt'altro che semplici! Scusate il gioco di parole
Voglio dire, se useremo carichi molto alti, il lavoro verrà eseguito principalmente dal trapezio, con oscillazione pendolare del corpo,non dite di no perchè basta guardarsi in giro!
Un altro errore comune è quello di non conoscere la biomeccanica del deltoide.
Se nel lento bilanciere o con manubri che dir si voglia, ogni fase eccentrica i gomiti non vengono a toccare il busto, il deltoide non avrà mai l'allungamento ma rimarrà sempre contratto!
In questo esercizio molti partono dall'altezza delle spalle o poco più basso, trasferendo il lavoro al trapezio ed al tricipite nell'ultima fase!
Il deltoide lavora da 0 a 90°, quindi con il braccio perpendicolare al terreno fino al braccio perfettamente parallelo al terreno.

Come ho detto prima, Christian ti ha dato un buon suggerimento, mi permetto solo di aggiungere un altro accorgimento:

Dopo il lento avanti con bilanciere in piedi, esegui in superserie alzate laterali sdraiato su un fianco unilaterali, seguite da alzate laterali in piedi sempre unilaterali.
Nelle alzate laterali su di un fianco, viene quasi completamente escluso il lavoro del trapezio.
E' importante nelle alzate laterali, dimenticarsi dell'avambraccio (è solo un appendice) e concentrarsi sulla parte che vogliamo allenare (deltoide laterale)
spero di essermi spiegato