Allora ...

"La forza della flessione è media con la mano in pronazione=potenza; massima con la mano in posizione media=palme a specchio: minima con la mano in supinazione=fine flessione; quindi ruotare ancora, il più possibile, e sollevare, così da contrarre (doppia contrazione volontaria...) il bicipite brachiale e far partecipe il coracobrachiale"

Il pezzo dovrebbe esser questo, sempre dal libro di cui sopra. Però stando così le cose, ho ciccato: il problema era il coracobrachiale e non i 2 capi del bicipite. Mi spiace di esser stato impreciso, ma evidentemente me la ricordavo male. Io son mesi che "alzo il gomito" ... spero che almeno il mio coraco ne abbia giovato!
Ciao.
Alberto