E' solo qualcuno che crede ancora che i muscoli si dividano in "sopra e sotto", o in "interno ed esterno". E' realmente possibile privileggiare alcune fibre rispetto ad altre, ma:
-Il diverso reclutamento avviene perpendicolarmete alla direzione delle fibre. Cioè 2 fibre adiacenti possono essere meccanicamente sollecitate in modo diverso, ma una stessa fibra sopporta la stessa tensione.
-La differenza in termini di reclutamento è minima e da risulati meno visibili tanto più è piccolo il muscolo.
-La diverse senzazionei di contrazione dipendono dalla geometria del movimento più che dall'effettivo "sentire" il diverso reclutamento.
cmq più guardo quelle gambe e più sono convinto che i BB stiano "culturalmente" malissimo, senza certezze... se tutti i natural fossero grossi quanto PL e WL...
tutti d'accordo nel dire che è una boiata
(chi con + e chi con - cognizione di causa)
il problema sorge quando NON SI SA SQUATTARE
se "fare squat" significa eseguire un ROM di 10cm allora posso concordare che il muscolo + coinvolto sia il gluteo.. in pratica si sta facendo uno stacco rumeno con il bilancere sulla schiena.
lo squat VERO è quantomeno parallelo, + si scende sotto il parallelo, maggiore è il coinvolgimento del vasto mediale (cioè della "goccia")
Beh, a parziale discolpa dell'autore c'è da dire che il libro è del 1990 e forse qualche conoscenza in più, in giro, c'è.
Allora, la questione è che non è possibile o poco possibile lavorare un solo capo del muscolo. Però, a questo punto, sorge un ulteriore "problema": serve o non serve la doppia contrazione quando si fa il curl al bilanciere, se la sua giustificazione, come ho letto, è il lavorare i capi del bicipite attaccati alla spalla?
Mi fa molto riflettere lo spunto di Somoja ...
Grazie a tutti.
Alberto
cmq per ovviare a difficoltà di rom e sviluppo del mediale basta sfondarsi di front squat
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