A parte le teorie evoluzionistiche un pò così..
La cosa che mi ha lasciato perplesso è proprio come è strutturato il primo articolo, bho.. Si capisce davvero poco. Anzi è un copia incolla di teorie diverse.
"Dieta a testosterone:
· l’introduzione calorica deve essere mantenuta nell’ambito del fabbisogno giornaliero o più bassa. Troppe calorie così come il digiuno interrompono la produzione di questo ormone.
· Le fibre vegetali devono essere ridotte al minimo.
· La quota proteica deve essere modesta (troppe proteine aumentano l’escrezione urinaria del testosterone).
· La quota di carboidrati deve essere elevata.· La quota dei grassi specialmente dei grassi saturi e del colesterolo deve essere consistente.
· Più della quota proteica o del rapporto proteine/carboidrati è
· il rapporto carboidrati/grassi che influenza maggiormente la produzione e la disponibilità del testosterone."
QUI SI AFFERMA CHE LE PROTEINE DEVONO ESSERE POCHE MENTRE I CARBOIDRATI ALTI
"Ed il recentissimo studio di Arnald, 1999, realizzato con donne sedentarie di settant’anni dimostra che più proteine mangio, più proteine deposito nei muscoli, anche senza allenamento.
In conclusione, il muscolo cresce come conseguenza di un surplus proteico (l’esercizio enfatizza questo processo ma non è determinante). Se in questo processo di stoccaggio sono presenti troppi zuccheri si accumula anche grasso. Viceversa pasti proteici e lipidici con quantità minime di zuccheri non solo favoriscono lo stoccaggio proteico, ma attivano anche la lipolisi."
Qui il contrario
Comunque aspetto l'intervento di Somoja Alex e gl'altri..



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