praticamente sto sistema si fonda sullo sfruttare l attività dei fusi neuromuscolari che si trovano lungo le miofibrille, nel ventre del muscolo
i fusineuromuscolari praticamente hanno la funzione, quando rilevano un eccessivo stiramento da parte del muscolo in cui si trovano di attivarne la contrazione per proteggerlo...
in pratica quindi utilizzando un esercizio di massimo stiramento, seguito da uno di massima contrazione, dovremmo avere, almeno cosi sostiene l autore, una sinergia tra la contrazione volontaria del muscolo e quella indotta dai fusineuromuscolari...cioè si sfrutta il cosiddetto riflesso miotatico
ora prima di dire che questa cosa possa fare la differenza in un programma..beh..ce ne corre
però è interessante



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