Cara Marty, e amici/colleghi, provo a dare un paio di risposte.
La Facoltà di scienze motorie fa capo alla facoltà di medicina.
Tanto per fare un esempio i professori, in vari casi, sono gli stessi (la mia prof. di anatomia, un vero pozzo di scienza, insegna anche in altre facoltà, come la prof. di scienza dell'alimentazione, di medicina dello sport e via di questo passo).
Alcune materie (fisiologia, tanto per fare un piccolo esempio...), a scienze motorie vengono trattate più dal punto di vista delle modificazioni organiche che avvengono durante l'attività motoria, e via di questo passo.
Vista la mia professione (massofisioterapista e preparatore atletico) devo ammettere che non ho incontrato grosse difficoltà durante gli studi, ma devo aggiungere che i miei amici laureati in medicina hanno avuto vita più "dura"...
Detto fuori dai denti, alcuni esami (anatomia 1 e 2, fisiologia 1 e 2, ecc.) sono un po' più facili degli stessi esami che deve sostenere un medico e vista la scarsa considerazione (professionale ed economica) che viene attribuita ad un SM forse la cosa è giustificata.
IN OGNI CASO un SM che lavora duramente sui libri e sul campo potrà vantare un giorno ampissime competenze. Una mia prof. mi diceva che non era importante QUELLO che facevo ma COME lo facevo.....ed aveva assolutamente ragione.![]()
Quindi consiglio SM ad ogni persona motivata.
Per quanto riguarda invece la parte "specialistica", e cioè i due anni aggiuntivi, a detta degli studenti (e purtroppo anche di alcuni professori !!!) viene riproposto quanto già studiato nei primi tre anni.
PERò mi hanno detto che è il percorso NECESSARIO nel caso si voglia andare ad insegnare nella scuola pubblica (quest'ultima affermazione consiglierei di verificarla......a me non interessa l'insegnamento nelle scuole e non me ne sono preoccupato.....).
Resto a disposizione degli interessati.




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