Scusate se mi intrometto in un thread già aperto, non è la prima volta che lo faccio ma mi dispiacerebbe aprirne uno nuovo solo per una domanda.
Quando mi allenavo a casa praticavo lo squat bulgaro (cioè ad una sola gamba) con manubri. Come ha detto somoja in altra sede la presenza dei manubri rende lo squat molto simile ad uno stacco: in effetti, anche se al tempo ero ignorante, mi rendevo conto di come lavorassero molto i lombari, i femorali e soprattutto i glutei. Però come esercizio mi piaceva: MASSACRANTE. Provai anche lo squat semplice con manubri, ma non mi dava lo stesso effetto e sentivo lavorare troppo le spalle per una questione di "stance" dei pesi dal tronco durante l'esercizio.
Ora che vado in palestra e che non ho il rack penso che in futuro, tra 3-4 mesi, un esercizio come lo squat bulgaro mi piacerebbe inserirlo nel WO.
La domanda in questione è: nello squat bulgaro è fisiologica la quasi impossibilità di scendere sotto il parallelo? O bisogna lavorarci su per poter andare ass on the grass? Sinceramente mi sembra difficile con una sola gamba... io a malapena raggiungo/evo il parallelo... lavoravo molto sul pliometrico anche se non sapevo cosa fosse...![]()
Poi: come lo considerate come esercizio per potenziare i muscoli in vista del calcetto, sport che pratico solo a livello amatoriale, ma che amo all'inverosimile?
Infine: può essere dannoso per le ginocchia, considerando che tutto il peso del corpo grava su un solo arto?
Spero di aver acceso l'interesse![]()




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