Valerio fa un garone incredibile, 212.5, 140, 240 ed è 3° di categoria: mi ha fatto stare in ansia nella prima di squat a 200 perché a Nettuno uscì di gara con 3 nulli nello squat. Poi ha toppato i 225, peccato. I 225 sono 4 dischi rossi per parte, costituiscono un traguardo come i primi 100Kg di panca. Li disintegrerà la prossima volta. Passa invece i 130 di panca alla grande, Kg che decretarono un infortunio importante ad un pettorale. Ora sono un ricordo. I 240 di stacco in 3° alzata, con un 250 (o anche 260?) in allenamento fanno prefigurare una bella battaglia a Monza!
Riccardo, un ragazzo del Forma Club conosciuto proprio l’anno scorso negli Esordienti, schioda un invidiabile 235 di squat e un bel 250 di stacco (la panca non me la ricordo), arrivando 2° nella mia categoria. Complimenti, anche lui è migliorato tantissimo.
Sono contento, tutti mi fanno i complimenti, conosco DJS, un ragazzo che scrive da poco su FU. Rimaniamo un po’ a vedere i master, mio cognato vuole vedere Antonio Russo, perché l’anno scorso lo impressiono il suo 300 di squat (e ci credo, sono stati anche per me i primi 300 mai visti e fanno impressione… 300…). Enrico ora arbitra i Master…
Saluti di rito, torniamo a casa, tanto stavolta il giorno dopo ci torno!
26-11-06
Coppa Italia a Squadre di Powerlifting 2, la vendetta.
Una volta tanto la distanza ragionevole mi permette di tornare a vedere la gara e i miei amici. Parto con più calma, arrivo verso le 12.45, una volta tanto senza la tensione della gara. Non so cosa sia successo ma il palco dei ballerini è spostato di 5 metri e c’è un divisorio di plastica che attutisce meglio la musica… penso che Sandro si sia un po’ alterato con l’organizzazione.
Gareggiano le ragazze, Clarissa è fuori nello stacco, non ci voleva. Fa 100Kg di panca, 150 di stacco. Peccato per lo squat, da mangiarsi le mani. Antonietta ci regala 145 Kg di panca e 200 di stacco. Maria Pia fa un bel 180, peccato per il 190 fallito.
Conosco IO64 di bbHomepage, un ragazzo simpatico che si allena da poco ma che ha l’entusiasmo giusto per ottenere dei risultati. Lo porto nella saletta del riscaldamento dove si stanno preparando per lo squat, dato che secondo me è nel “riscaldamento” che si capisce quanto certa gente è forte… Rimarrà a vedere tutta la gara e anzi, tornerà nella saletta del riscaldamento a vedere gli atleti dello stacco, perciò penso che si sia divertito!
Faccio lo sguattero dei pesi, caricando il bilanciere per il riscaldamento nello squat.
Enrico è stanco, e ci credo! Comunque in riscaldamento gli vedo fare dal vivo 250Kg che sono veramente da paura. Enrico è un atleta tecnicissimo e vedere un suo squat è uno spettacolo. Pura tecnica. Chiaramente a me non riesce motivarlo come lui fa con me, dirgli “le solite cose”, perché è lui l’allenatore e io l’atleta. Non mi riesce “girare” il gioco. E mi spiace, perché se c’è uno che si meriterebbe un’intero altoforno di ghisa quello è lui, per tutto l’impegno che ci mette con tutti noi.
Silvio invece è semplicemente una forza della Natura. Afferra il rack e questo geme, tanto viene sbatacchiato. Riscaldamento a pesi assurdi. 180Kg sono inesistenti, il bilanciere è scarico. Silvio pesa sui 112Kg, è un ragazzo d’oro, buono come il pane. Però non vorrei mai trovarmelo incazz.ato di fronte, sarebbe come essere in un vicolo cieco caricato da uno stegosauro impazzito. Lo dovete abbattere alla prima, possibilmente con dei proiettili dum dum a testa cava, meglio con un razzo anticarro, altrimenti siete finiti. Claudio è un altro assolutamente spaventoso: uno squat a stance larghissimo, piantato in terra. Mi pare che in riscaldamento arriva a 270…
Inizia la gara, Enrico fa un bellissimo 260, un 270 con una piccolissima incertezza in risalita, fallisce i 280. Peccato. Silvio entra a 270 e li fa a razzo, non come a Nettuno che 220 lo fanno penare. Chiuderà a 290. Claudio chiuderà a 330 che sono un peso immenso, ben 6 dischi rossi per parte più degli altri pezzettini di ferro sparsi, su quello che resta del bilanciere. E li chiuderà sempre a modo suo, controllato nella discesa da dire “questo non ce la fa perché non ce la può fare”, con il TNT in risalita.
Riscaldamento per la panca. Sono sudato fradicio, carico e scarico. Silvio fa 140 Kg come io faccio 60Kg, potrebbe dormire mentre li muove… 150, 160, 170, 180, pesi per me inconcepibili si alternano sul bilanciere. Poi tutti a mettersi le maglie da combattimento, da fuori il pubblico scruta incuriosito vedendo questi bestioni che si dimenano. 200, 210, 230. Silvio chiude con 240 con la board bassa.
Enrico fa 170, 175 e, perDio, 180Kg in 3° alzata che sono sofferti ma chiusi con 3 luci bianche. Finalmente, la panca si sblocca dopo che ci ha patito per mesi in allenamento. Claudio arriva a 235, record italiano di categoria, e sono spettacolari. Marco Lazzari (che mi pare abbia fatto 290 di squat) chiude 200Kg molto belli e potenti. Il Cinghiale (ma secondo me sarebbe meglio il Rinoceronte) entra a 240 e devo dire che il pubblico è impressionato. Li fa veramente male perché… è troppo poco. La maglia non lo fa scendere bene. 250 in seconda, un peso per cui io firmerei 2 Kg di cambiali per farlo nello squat. Molto meglio, vanno su ma poi c’è una indecisione ed è nulla. E allora lo deve fare in 3° alzata, non può s*******re una gara che va alla grande così. La 3° alzata è come se la facesse il gemello cattivo di Silvio, i 250Kg sono sparati sul soffitto. Grande Silvio! Record italiano per un ragazzo che si è comprato rack e 500Kg di pesi e si è allenato da solo in casa con tutta l’attrezzatura, un miglioramento devastante da Nettuno ad ora!
Lo stacco è faticosissimo… per me e Jacopo. 140, 180, 200, 230, 250, 270. La pedana di truciolato viene spappolata per benino. Enrico entra a 260, bello come sempre il suo grip&rip, afferra e tira, veloce. Poi 270 molto buoni. Nei 280 ha una incertezza perché afferra male il bilanciere e nel grip&rip questo non perdona. 270-180-270 e 3° posto dopo Claudio e Cristian Voso che sono inarrivabili. Silvio entra a 270, abbassando di 10Kg per non rischiare. Se sbaglia e va fuori il record italiano non viene omologato. Poi 285 e toppa 295 perché, porca *****, ha gli ultimi 5cm che non chiude bene, pur scardinando il bilanciere dal suolo. Mi permetto di dirgli che 285 è una caccola di peso e che lui MINIMO 300 deve farli, anche perché li vale! Claudio si ferma a 250 perché a 260 gli si apre la mano destra. Ha capito che è il corpetto: gli schiaccia i muscoli delle spalle che a sua volta comprimono le terminazioni nervose e la mano perde forza. Marco Lazzari è sempre spettacolare, non chiude di pochissimo 337.5Kg, un altro peso incommensurabile.
Ho avuto il piacere di conoscere PongoPL, un ragazzo di Firenze che scriveva sul vecchio forum di Ardus, molto simpatico e alla mano, ho potuto vedere in azione Nicola Tacito (spero di non aver toppato il nome) che è un ragazzone di 197cm di altezza. I suoi 220-230 di squat sono la dimostrazione che la storiella del “chi ha le leve lunghe è sicuramente svantaggiato nello squat” è, appunto, una storiella. O meglio, non è una scusa per uno squat scadente.
La giornata si chiude, Enrico mi ringrazia per essere venuto e lui che ringrazia me è veramente una sorpresa e mi fa immensamente piacere.
Non c’entra nulla, ma c’era uno stand dove vendevano quegli oggettini assurdi che solo alle fiere si possono trovare. Mi sono comprato la palla con le scariche elettriche dentro, che i miei genitori MAI mi avevano regalato e io ho vissuto per 38 anni con questo trauma (strano che non abbia sparato a nessuno…), una macchinina radiocomandata di 5cm di lunghezza che ho regalato a mia figlia ma tanto poi ci gioco io, un affare tipo elica che vola, anch’esso radiocomandato e anch’esso per mia figlia, ma tanto dovrò lottare con mio suocero perché ci vorrà giocare lui.
A chi è arrivato fin qui, un giro con la mia macchinina glielo faccio comunque fare, non si preoccupi!



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