
Originariamente Scritto da
IronPaolo
Per il discorso del dorsale, io vi dico la mia, pur non avendo competenza di kinesiologia.
Il pettorale ha la funzione di far ruotare l'omero sul piano parallelo al terreno, dall'esterno all'interno, e di portarlo verso il basso.
Il dorsale porta l'omero dall'alto verso il basso.
Ok, le definizioni precise potete ricercarle su internet, percè magari questi partecipano anche nella rotazione dell'omero etc etc.
Potete comunque vedere che il pettorale e il dorsale spingano l'omero in basso quando fate le parallele con il busto verticale: usate sia il pettorale che il dorsale.
Pertanto nella panca il dorsale si usa (parzialmente, chiaro), se cercate di replicare questo movimento: più la risalita è simile ad una spinta in basso, più dorsale userete. La panca declinata è un esempio. L'arco del PL, un'altro.
Oltre a questo, se voi fate in modo da cambiare l'angolo con cui la vostra spina è posizionata sul piano della panca, accentuando la lordosi etc etc, allora userete più il dorsale.
Fate la panca con i piedi molto in avanti, lo userete ancora meno, fate la floor press, ancora meno, fate la panca con le gambe su, lo azzererete.
Tra l'altro, la floor press è superiore alla panca con le gambe su perchè si annulla la spinta delle gambe, l'uso del dorsale, ma con la stabilità della panca normale, cosa che non si ha nell'altro caso. Provate, rimarrete affascinati da questo esercizio.
Chiaro, si deve ricercare l'uso del dorsale, altrimenti non si riesce a capire come funzioni. Ad esempio, se faccio stacchi o trazioni, a me la panca và peggio.
Poi, ripeto, ci sono gradi di finezza che hanno senso solo in certi contesti.
Chi invece porta come argomentazioni "che è 20 anni che fà così", che dire... sbaglia sempre e comunque.
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