ciao Matteo,

dunque direi che sei un po' partito dalla coda invece che dall'inizio

Allora, mi permetto di suggerire solo indicazioni generali su come mettere su una pianificazione:

- Prima cosa: OBBIETTIVO! Devi decidere per cosa ti stai allenando e per quanto tempo puoi farlo prima di essere al tuo obbiettivo (una gara e quindi una data, l'estate in generale o qualsiasi cosa).

- Poi decidi come usare i macrostrumenti a tua disposizione. Es: sei un bber allora hai a disposizione meso di ipertrofia, di forza, di definizione ecc ecc. Devi decidere come usarli, quali usare (non per forza tutti devono essere utilizzati), in che ordine e in che quantita' (=per quanto tempo)

- Solo a questo punto scendi piu' in dettaglio e cominci a stabilire cosa fare nei singoli meso. Es: diciamo forza, scegli magari una tecnica particolare tipo WS o altre (leggi magari il post di mau in evidenza). Stabilisci gli esercizi che vuoi fare e lo schema set/rip/rec/tempi contrazione (o qualsiasi altra variabile che si puo' applicare e che io di sicuro mi sono scordato di scrivere ). Magari in ipertrofia vicino alle gare utilizzi un tempo di esecuzione che privilegia la contrazione di picco in isometria mentre punti a contrazioni piu' esplosive in altri momenti.
Questi sono solo esempi ovviamente, ma solo a questo livello stabilisci es, schemi set/rip/rec/contrazione

Quando hai fatto questo e' logico entrare nel merito del programma con suggerimenti, pareri e scambi di opinioni.

Ovvio che ci sono regole generali di dettaglio che possono essere gia' riportate ora. Tipo l'importanza di impostare una progressione di un qualche tipo in intensita', volume, densita' o frequenza di allenamento. Questo mi sembra di capire che un po' manchi nella tua bozza e potrebbe essere interessante considerarlo .

Ci puoi/devi giocare come con gli altri aspetti naturalmente. Cioe' fai un meso in progressione in volume, magari un altro in intensita' e un altro ancora in densita'...poi con molta cautela potresti provare progressioni doppie se te la senti (cioe' due parametri che crescono in parallelo nello stesso meso, ma a scapito degli altri logicamente ).
Ma tutto deve essere pensato in modo organico e cooerente, come dici giustamente tu occorre pianificare!

Ultima cosa, ma non meno importante...e' bene prevedere un margine di elasticita'. Se non sei un alteta professionista gli "eventi" della vita possono avere la meglio e costringerti a momentanee assenze da palestra o riduzioni dell'allenamento: un programma troppo rigido tende a mal tollerare queste situazioni purtroppo...

Spero di avere spiegato in modo dignitoso quello che intendo ...
E che questo sia la base per un ulteriore approfondimento.