Purtroppo hai proprio ragione...ho visto crescere gente con programmi semplicissimi ed ho visto gente cadere in depressione dopo aver pagato il preparatore alla moda e vedere il proprio fisico rimanere uguale.Originariamente Scritto da °°sOmOja°°
Sostanzialmente, dalla mia esperienza decennale ho capito alcune cose...
La riuscita di una buona preparazione, della risoluzione di un problema DIPENDE da...
1- LA TESTA, la motivazione, lo spirito di sacrificio...a me non piace citare bodybuilder del passato (perchè molti sono veramente ignoranti...), ma Tom Platz diceva che il Bodybuilding è uno sport mentale...come nn dagli ragione...
2- LA DIETA...fare un mega workout ultra specialistico con squat e stacchi e relative urla nelle ultime due ripetizioni senza avere un adeguato apporto di nutrienti nn serve assolutamente a nulla (o serve a molto poco).
3- PERIODIZZAZIONE...se ci sono le prime 2 una buona tabella di allenamento che preveda 2/3 giorni di recupero settimanali, e che sia studiata con coerenza e sulla base di chi la deve eseguire può portare a grandi risultati.
Ovvio che gli obbiettivi che uno si prefissa nn devono essere presi dalle pagine di flex...anche per un buon amatore del livello top 2 torri è impossibile sperare di raggiungere quei livelli...(anche se tutti facciamo il tifo per i nostri italiani..VAI PICA!!).
Somoja è molto saggio, sa che bisogna parlare con le persone prima di affibbiargli allenamenti...Un traslocatore che lavora 8 ore al giorno, alle 19 avrà poca voglia e poco bisogno di mettersi a fare stacchi al 95% del massimale....![]()



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