Sicuramente in casi come questi il lavoro va fatto al contrario, prima scopri cosa puoi mangiare e quanto e poi in base a quanto è il surplus calorico a disposizione decidi il tipo di attività.
Se per assurdo il diabete è tale che permette appena di coprire il fabbisogno calorico del metabolismo basale difficilmente si può impostare una attività fisica quotidiana (è solo pura astrazione esemplificativa)
Chi ha intolleranze alimentare o patologie connesse all'alimentazione in misure rilevanti dovrebbe partire da cosa mangia e poi vedere con quello dove può arrivare...