giustissmo, qui si possono dare solo delle regole generali sull'alimentazione, tutto dipende dal metabolismo e dall'organismo del soggetto....
cmq si sono fatti moltissimi studi specialmente sull'introito proteico e si è notato che un iontroito superiore ai 2.3gr per kg di peso di massa magra è del tutto inutile (anche nel BB). Il surplus dell'introto proteico porta l'organismo ad attuare la neoglucogenesi da AA e questi vengono o utilizzati come fonte di glucosio (se vi è una carenza di introito di glicidi) o trasformati in acidi grassi....
anche il discorso dell'IG è correttissimo, il glucosio ha un IG altissimo, ma se lo si abbina ad un pasto bilanciato e ricco di grassi il suo IG cala moltissimo anche perchè i lipidi stimolano il rilascio di colecistochinina, un ormane che rallenta lo svuotamento gastrico.....cmq il consumo di zuccheri semplici è sconsigliato in quanto, una iper stimolazione pancreatica al rilascio di insulina potrebbe provocare, a lungo andare,una resistenza insulinica, in poche parole, il pancreas iperstimolato produce meno insulina ed insorge il diabete insulino dipendende (tipo 2)......questo può avvenire anche consumando un pasto ricco di carboidrati, anche complessi ( che superi i 150 o 200gr di glicidi)...
quindi il mio consilgio è pasti piccoli e ben bilanciati, anche perchè si deve parlare di II (indice insulinico), la capacità di un pasto di innalzare il rilascio di Insulina e nn dipende solo dai carbo, ma anche un pasto ricchissimo di protidi può causare un aumento del rilascio di insulina.....quindi l'importante è un corretto bilancio dei macronutrienti in ogni pasto e senza esagerare, anche per nn ingolfare il nostro apparato digerente.....
Riguardo all'insulina: si sono fatti studi sula Cronobiologia ( concentrazione ormonale nel plasma durante un periodo di tempo, che siano ore della giornata o mesi). Si è visto che vi è un innalzamento dei livelli ematici di insulina dalle 14 o 15 del pomeriggio sino al resto della giornata, per questo si consiglia di limitare il consumo di carboidrati durante questo periodo di tempo, per evitare un picco di insulina maggiore. Quindi il consumo di glicidi(dico glicidi perchè consilgio sempre un consumo di carbo complessi) dovrebbe avvenire in uno schema a farfalla (esempio preso da un altro utente del forum): alto mintroito a colazione e poi va a diminuire lungo l'arco della giornata per divenire quasi nullo nella cena (esempio; colazione->100gr
spuntino->50gr
pranzo->100gr
merenda->40gr
cena->30gr)