In due parole… innanzitutto il discorso va contestualizzato sulla base del tipo di allennamento effettuato.
Un lavoro prettamente alattacido ha effetti differenti rispetto a un lavoro lattacido.
Prima cosa.
Seconda cosa il gh ha una secrezione pulsatile, modulata da fattori quali ad esempio l'ipoglicemia o l'aumento della concentrazione ematica di alcuni aminoacidi.
L'allenamento accentua un picco, semplicemente.
A picchi l'effetto del gh è più orientato verso la lipolisi piuttosto che verso l'anabolismo; per avere effetti anabolici serve una stimolazione sostenuta come durante lo sviluppo o in caso di assunzione esogena.
Questo perchè l'increzione di gh determina aumento della glicemia, a cui segue la risposta insulinica, con abbassamento conseguente del gh stesso.
In natura il gh è forse il più importante antagonista insulinico nel cosiddetto asse controinsulare.
Terza considerazione: l'insulina. Siamo così sicuri di essere in ipoglicemia dopo un allenamento coi pesi?
Io dico di no, perché il glicogeno epatico viene consumato in maniera residuale, siamo fatti in modo tale da utilizzare il glicogeno muscolare per la glicolisi… la captazione del glucosio aumenta solo col protrarsi dell'esercizio.
Ad esempio in corso di attività aerobica.
Questo perché la captazione del glucosio ematico avviene attraverso le glut4.
O è l'insulina a indurne l'espressione, o alcuni effetti dell'allenamento, tipicamente l'aumento del calcio (in conseguenza di contrazioni ripetute).
Alla fine della favola, cosa possiamo fare?
Semplicemente sfruttare gli effetti dell'allenamento: un po' di carboidrati e aminoacidi, senza esagerare, perchè già di x se l'esercizio ci rende più sensibili a glucosio e aminoacidi come assorbimento muscolare.
Inviato dal mio GT-I9300 utilizzando Tapatalk
Klokovizziamo il mondo!
^^^Lactate Addicted^^^
Μολων λαβε! Λεονιδα
Segnalibri