Riprendiamo il discorso. Adduzione della scapola e distensione sopra la testa sono due concetti che non possono stare assieme, e ti spiego perché. L'omero ha poca libertà di movimento, circa 90° gradi, sia in adduzione che in estensione.
Oltre, cioè quando andiamo ad eseguire la distensione, la scapola ruota attorno al proprio asse per consentire l'esecuzione del movimento. E' come se al suo angolo mediale, quello che guarda la colonna vertebrale, ci fosse un perno... capito? Immagina un triangolo fissato in un angolo, che ruota attorno al punto fisso.
Quindi, eseguendo l'estensione completa della spalla, la scapola non è più addotta, ma ruota verso l'esterno.
I muscoli che consentono questa azione sono il trapezio e il romboide (che dobbiamo considerare come il nostro perno), e il dentato, che fa scivolare la scapola lateralmente sulla parete toracica.
Quindi, vedi che di adduzione non possiamo più parlare.
Il lockout possiamo considerarlo come il massimo grado di espressione di questo movimento.
Oltre ai muscoli di cui ti ho parlato, si attiva anche la parte cervicale del trapezio che eleva leggermente la scapola e consente al dentato di contrarsi completamente.
Nella posizione finale, quindi, la scapola sarà leggermente più alta, con i due angoli mediali ravvicinati, e con l'angolo inferiore, la punta, sparato lateralmente in fuori.
Spero di essere stato chiaro.
Riguardo la presa non possiamo dare delle misure, perché dipende dalle tue misure corporee e dalle dimensioni dei tuoi bicipiti la presa stretta di un Ronnie Coleman, sarà molto più larga della mia, che magari a sua volta potrebbe essere leggermente più larga della tua
Allego un ottimo articolo di Paolo Evangelista, a.k.a. IronPaolo su questo forum a pagina 12 c'è una foto che chiarisce il concetto di lockout.
http://it.scribd.com/doc/33623869/DC...inata-e-Affini