sulla creatina ne so poco perchè non l'ho mai presa, quello che posso dirti è che ci sono decine di 3d che hanno sviscerato ampiamente l'argomento, ce n'è persino uno di menphisdaemon in evidenza molto esaustivo. direi che hai tanto materiale da leggere
tornado al discorso syform, vorrei solo chiarire una affermazione che ho scritto nel post precedente, dove mi riferivo alla "qualità" delle suddette proteine, che forse potrebbe essere interpretato in maniera diversa dal mio intento: la qualità a cui mi riferisco non è quella della materia prima in quanto tale (la proteina) giacchè non conosco la filiera della syform così come non conosco le filiere di nessun altro integratore in particolare, per cui mi fido (come ogni consumatore) dell'etichetta e del produttore (italiano).
Con "qualità" non mi riferisco nemmeno al fatto che abbia il 95% di pro (che è il parametro che di solito è associato alla "qualità"), anzi ne avesse l'80% e costasse meno sarei persino più felice.
Con il termine "qualità" mi riferisco invece al fatto che la syform è una delle poche (forse persino l'unica per quanto ho potuto constatare) a commercializzare una proteina del siero senza additivi (parlo della proteina neutra) isolata per microfiltrazione a flusso incrociato. Quello che apprezzo quindi è che non ci sia l'insidia della mancanza di trasparenza sul processo produttivo (giacchè sugli ingredienti sono tutti più o meno sinceri) come ad esempio le proteine idrolizzate (che di solito non è dichiarato come sono idrolizzate, quindi resta il dubbio che usino il calore + acido) oppure le proteine a scambio ionico (che anche qui non hai certezza se utilizzano acido oppure no) perchè semplicemente non esiste l'obbligo di scriverlo (a differenza degli ingredienti) quindi difficilmente lo si trova.
Stesso discorso si può fare per ogni integratore: hai mai provato a leggere le liste ingredienti dei bcaa?




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