Hai agito con criterio.
Il metodo non è adatto ad un principiante assoluto e forse neppure ad un neofita molto giovane degli sport di forza, poichè presuppone un curriculum precedente ed una minima esperienza, perlomeno qualora non si sia seguiti da un tecnico.
Tuttavia - anche se questo aspetto potrebbe apparire contraddittorio - può essere invece particolarmente adatto a chi, pur avendo una sufficiente confidenza con i pesi e con gli allenamenti a carichi medio/alti e basse reps, non sia però ancora definibile avanzato per la forza specialistica, ovvero nella preparazione sulle singole alzate di gara (indipendentemente dal fatto che poi si gareggi o meno).
Infatti questa tipologia di atlleta, soprattutto se fisicamente ben strutturato in relazione alla specialità che affronta, ha in tutta probabilità sufficienti margini potenziali sui propri PR per affrontare la parte finale del ciclo, laddove esso prevede ripetizioni su percentuali di carichi senz'altro proibitive per atleti esperti nella disciplina allenata.
L'alternativa per l'atleta agonista è invece quello di prendere a riferimento massimali su esercizi completi, per lavorarvi in percentuale sul parziale di movimento: come del resto avvenuto in passato con alcune scuole di sollevatori, che allenavano lo squat (notoriamente per loro un "parziale" dello strappo e non l'esercizio di gara), calcolando l'entità dei carichi in base ai max di girata o distensione.
Ultima modifica di Tonymusante; 16-02-2012 alle 02:25 PM
...i pesi pesano, non c'è niente che pesi quanto un peso...
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