Berlusconi entra in banca per cambiare un assegno da € 10000,00.
"Buongiorno, dovrei incassare quest'assegno" dice al cassiere.
"Certo, mi dia un documento" risponde il cassiere.
Berlusconi arrabbiato: "Come si permette, non mi conosce? Sono il Presidente del Consiglio, sono anche il Suo Presidente! Mi faccia parlare col Direttore".
Il cassiere: "Mi dispiace, ma il Direttore è in ferie e lo sostituisco io. Comunque non si preoccupi. Ieri c'è stato Totti per una necessità simile alla Sua e non aveva con sé i documenti. Beh, ha dovuto palleggiare qui davanti per tre ore per convincermi che era proprio lui. Ora lei mi convinca che davvero è Silvio Berlusconi."
E lui: "Ma così, su due piedi... Mi vengono in mente solo caz.zate!"
Il cassiere: "Bene, vanno bene da 500 o li vuole in tagli più piccoli?"



















Scusa Silvio.