a me non piace per niente... proprio come concezione.

ti dico quello che farei IO (per ME). lo metto bene in chiaro prima che qualcuno lo generealizzi o caghi il callo.

1- test - valutazione delle mia condizione iniziale (forza max e isometrica in esercizi chiave)

2- fisso obbietti a lungo termine e breve termine. concreti realizzabili in base ai test e a ciò che voglio. (partecipare a una gara tra due mesi e magari continuare oppure, che so, fare solo il figo in sagra quest'estate)

3- pianifico un periodo di allenamento (con strategia perseguibile. cioè che riesca a seguire... non una cosa che alle seconda settimana sono morto o non riesco perchè devo lavorare...)

Quando sono a questo punto comincio:
a) A pensare all'andamento dei carichi di lavoro, dei volumi e scarichi nel tempo che ho a disposizione.
b) Poi scelgo gli esercizi, le serie e le ripetizioni i recuperi in base alle progressioni che ho definito prima.

Inizio ad allenarmi.

A mio avviso fare in un altro modo è perdita di tempo ed energie