Alla morte no ma mentre eseguivo mi sembrava di essere fermo un sacco di tempo col bilanciere ed andare su piaaaano... poi rivedendomi mi sembra tutto più normale e veloce, come se cambiasse la percezione del tempo!
Effettivamente guardando i video delle gare di powerlifting mi rendo conto che tirare alla morte è altro
Sullo stare duro hai perfettamente ragione, non che non c'abbia provato però.
Mi sono riempito bene di aria ed ho cercato di stare più compatto possibile ma il peso mi ha proprio piegato e si vede. Forse non sono ancora abbastanza forte in zona lombare o forse ero tanto concentrato in mille altre cose (il peso in sè, la posizione di partenza, tirare indietro...) che non mi sono concentrato a sufficienza su questo aspetto, di certo mi sono dimenticato di tirare bene indietro le spalle prima di partire e questo apre la strada (almeno per me) al piegamento del tronco.
Ehhh spingere spingere spingere, ammetto che lo penso sempre prima di partire ma poi misteriosamente questo concetto va rarefacendosi durante l'esecuzione e si ribalta in un tirare tirare tirare per uscire dall'empasse.
Riguardo le ginocchia e il setup delle gambe in generale sto ancora cercando il mio stance ideale, la giusta divergenza dei piedi e la distanza delle mani, ricerca alquanto laboriosa, lunga ed empirica. Comunque se il consiglio è di puntare le ginocchia in fuori allora posso ragionevolmente allargare un po' i piedi e puntarli leggermente più in fuori, proveremo.
Grazie degli spunti e dell'incoraggiamento!





Rispondi Citando
Segnalibri