Evito di citare i libri sulle keto (che sono ovviamente di parte).
Da: http://www.my-personaltrainer.it/bel...re-grasso.html
"Nel diabete e nel digiuno, quindi in condizioni di carenza di glucosio, il substrato metabolico prevalente sono gli acidi grassi; ora, l’ossalacetato è un intermedio del metabolismo glucidico – è derivato dal piruvato-, dunque per farla in termini molto semplici: “niente glucosio → niente ossalacetato → niente ciclo di Krebs → nessuna ossidazione degli acidi grassi → nessuna perdita di grasso corporeo”.
Da qui la celeberrima frase: “I Lipidi bruciano al fuoco dei Carboidrati”.
In queste condizioni, l’unica via disponibile all’ossidazione degli acidi grassi resta la Chetogenesi, che si svolge nei mitocondri degli epatociti.
In questa sede, da 2 molecole di ACoA si ha una molecola di acido acetacetico, il capostipite dei corpi chetonici, per riduzione una molecola di acido β-idrossibutirrico, e, per decarbossilazione, di acetone, il terzo corpo chetonico.
Parte di essi viene eliminata con le urine, parte invece viene ossidata da muscolo, cuore, reni e cervello.
Quest’ultimo, il cervello, incapace di utilizzare come substrato energetico gli acidi grassi, utilizza in carenza di glucosio come substrato energetico proprio i corpi chetonici.
Riassumendo, si può affermare che la demolizione degli acidi grassi a scopo energetico è correlata direttamente all’assunzione di O2, poiché la β-ossidazione nei mitocondri procede finchè l’O2 si lega all’Idrogeno: in condizioni anaerobiche la demolizione dei grassi dunque si ferma."



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