vabè.. tralasciando che mi hai linkato la pagina sbagliata!
(o meglio diciamo che ho dovuto leggere un pò di pagine prima di arrivare al punto di cui stiamo discutendo)
la parte che interessa a noi credo sia:

Anaerobico lattacida

In questo processo il muscolo riceve ATP degradando il glucosio e gli zuccheri semplici. Ne ricava acido piruvico e da questo un’ATP. Per l’esattezza:

1 glucosio -> 2 acido lattico -> 2 ATP

Il limite di questo processo sta nell’alta produzione di acido lattico, pari a quella di ATP. Per smaltire il lattato (che innalza il pH muscolare paralizzandolo), l’unica via è il ciclo di Cori. Attraverso cui viene rimesso in circolo e ricondotto a glucosio e quindi a glicogeno all’interno del fegato, rendendosi nuovamente disponibile.

Nel muscolo vi è, tra l’altro, un accumulo di glicogeno proveniente dagli zuccheri. Il glicogeno si scinde e libera energia, che ricompone l’ATP ma produce l’acido lattico. Quest’ultimo va in parte al fegato tramite il circolo sanguigno per la riconversione poc’anzi descritta e, la restante parte, si accumula nel muscolo compromettendone la funzionalità.

Per questo la quantità di E liberata dal glicogeno è molto elevata e consente sforzi intensi, ma è di breve durata dato l’alto accumulo di acido lattico. Supponendo di dover continuare il lavoro si innescherà il processo aerobico

Smaltimento del lattato

In condizioni di pH acido il muscolo è impossibilitato a contrarsi. Questo è quello che accade quando il livello di acido lattico diviene troppo elevato, l’atleta è quindi costretto a fermarsi, non potendone immagazzinare un quantitativo elevato.

Il sistema che aiuta lo smaltimento del lattato fa si che le molecole di acido lattico passino nel sangue, da qui giungano nel fegato dove sono ritrasformate in glicogeno che si accumula nel fegato stesso.

2 lattato -> 2 piruvato -> glucosio -> glicogeno = questo ciclo è detto di Cori. Quando vi è una degradazione completa (del tipo aerobico) i risultati finali saranno ATP, O2, CO2.</FONT>

Questo avviene solo nel mitocondrio tramite il ciclo di Krebs