Parlo da nutrizionista, quindi vado diretto senza marketing: se siete già avanti con dieta e programmazione, sapete che la “migliore proteina” non è il brand ma la qualità della materia prima + il contesto d’uso.
Per integrazione sensata:

  • Whey isolate (cross-flow/microfiltrate) → lattosio quasi nullo, cinetica rapida, perfette quando volete controllo digestivo e timing preciso
  • Hydrolyzed whey → utili solo in contesti specifici (cut spinto, GI sensibile, peri-workout), altrimenti costo/beneficio discutibile
  • Blend vegetali seri (pisello+riso, eventualmente con aggiunta di leucina) → alternativa valida se formulati bene, ma occhio al profilo EAA reale

Quello che conta davvero:

  • Leucina per dose (≥2–2.5 g) per stimolare MPS
  • Assenza di amino spiking (analisi trasparenti, non etichette gonfiate)
  • Digestibilità individuale (inutile la proteina “perfetta” se vi infiamma)
  • Timing coerente con il vostro setup nutrizionale, non “shake a caso”

Se avete già struttura e volete ottimizzare finezze (timing, dosi, scelta materia prima in base alla fase), sono a Genova — mi trovate da Studiokai, zona Castelletto.