hai ragione...sorry....me ne sono accorto ora..Originariamente Scritto da bardak84
hai ragione...sorry....me ne sono accorto ora..Originariamente Scritto da bardak84
ahhhh!!!!
allora studi scienze motorie!
bè,non è proprio medicina ma molti testi e prof.(almeno a Napoli) sono gli stessi,quindi la base di conoscenza che hai è di rispetto!
allora (aggiungendo il fatto che ti appassiona e che ti 6 aggiornato ulteriormente) una base di sapere CONCRETO( non da articoletti di giornali....) ce l'hai!!!
e allora, mi fido di ciò che asserisci ma ,ricorda, che non tutti sono "del campo" come te(che ,comunque,fortunatamente x te direi, di strada da fare ne hai ancora...)
alcuni leggoo di stà dieta "particolare" e l'adottano "ad capocchiam"....e allora ,a me, verrebbe da sconsigliarla.
non trovi?
x kobez: sei un ragazzino,hai frainteso le mie parole e non mi va di perdere tempo con te( sarò brutale e maleducato, ma ,ti prego di scusarmi, io le cose le dico in faccia senza fare tanti preamboli e concedermi inutili e stucchevoli formalismi)
preferisco sempre un medico a 1 "semplice muratore" sebbene "animato di IMMENSA passione".
ma ,prova delle mie parole, non è il caso di Ct che ,come mi ha scritto, segue un corso di studi che almeno gli da delle solide basi su cui poggiare ciò che dice!
se m'avesse detto : leggo testi medici ma sono un operaio o un avvocato o un qualsiasi altro individuo ceh non ha MAI affrontato dal di dentro certe tematiche,l'avrei tranquillamente mandato a FARE IN CULO!
mi ha detto che si sta laureando in scienze motorie,quindi una certa fiducia sono prontissimo a concederla alle sue parole!
ma se credi che un tizio legge un articolo di E.Levantino o un testo "superficiale" sulla cheto o altra dieta e ne sa + di uno che ha sostenuto un esame di Fisiologia o Biochimica ,fosse anche 30 anni fa...bè,vuol dire che le università potrebbero tranquillamente chiudere i battenti tanto ci sono gli "APPASSIONATI"....che, x me, non son altro che quelli a cui piace una cosa ma non sono troppo portati o non vogliono impegnarsi eccessivamente nell'approfondirla e quindi si fermano all'ABC.
e tengo a sottolineare,ancora 1 volta,che non è il caso di CT!
P.S.: non ho MAI scritto che non mi piace il forum,anzi...STAI + ATTENTO A CIò CHE LEGGI,PISCHELLO!
passi da un estremo all'altro... se un operaio o un avvocato per passione si legge, si studia gli stessi libri che si legge un laureando e per di più ha modo di sperimentare il lato pratico di cio che legge per me è più affidabile di un medico che ha studiato trant'anni fa e che di sportivo c'ha solo la macchina. parere mio, indubbio, ma rimango della mia idea. e cmq va bene essere diretti ed espliciti nel trattare le questioni ma il rispetto e l'educazione devono essere sempre al primo posto. ma del resto, che bisogno c'è di trovare da dire per delle ca**ate del genere? suvvia, lasciam perdere ok? amici?![]()
Non volevo intervenire perchè sono di parte![]()
Per me avete ognuno una parte di ragione...
- Ben vengano le torme di appassionati che si informano da soli come possono, sperimentano, studiano, e a volte ottengono risultati migliori di chi lo fa x vocazione professionale. D'altronde il puntare sulla quantità più che sulla qualità può essere utile, spesso i confronti culturali anche se disomogenei portano ottime cose, sempre sapendo discernere tra l'utile e il facezio. (e qui ha ragione Kobez)
- E' pur vero però che la differenza tra chi si legge un articolo su internet la sera o affitta un libro in biblio e tra chi invece passa la giornata (se non l'intera vita) a studiare certe cose è palpabile. La formazione universitaria, specialmente in ambito medico, è mooolto severa...visto che poi i baldanzosi giovani laureati andranno in futuro a "lavorare" sulla salute/vita degli altri, si deve ESSERE SICURI di avergli fornito una competenza solidissima; d'altronde una cosa è leggersi il libro di biologia delle superiori, x quanto esauriente, e un'altra fottersi 3 mesi della propria esistenza su un dannatissimo manuale di fisiologia di 1700 pagine che costa un quarto di stipendio. (e qui, sul "potere" della scienza intesa come studio esatto e rigoroso, dò ragione a Lupo).
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