Grazie mille per l'ulteriore approfondimento, darò più importanza ad un adeguato riscaldamento cercando un compromesso che risponda alle mie sensazioni personali.

Se posso avrei un altro quesito che vorrei esporre, nei miei allenamenti tengo sempre traccia tramite agenda su computer di ogni esercizio che svolgo con serie, ripetizioni e progressioni di carico; il punto della domanda è proprio relativo alla progressione del carico. In genere decido di aumentare il carico quando mi rendo conto di riuscire a fare 10/12 reps con quello attuale, ora, che sia giusto o sbagliato non ne sono assolutamente sicuro, piuttosto quello che mi domando spesso è se magari io stia bruciando troppo le tappe nella progressione dei carichi perchè in genere aumento il peso (di poco sia chiaro, siamo nell'odine dei 2kg) quando noto che per due/tre sessioni successive di workout porto a termine l'esercizio con il suddetto numero di reps in forma abbastanza buona (dico abbastanza perchè mi alleno a casa e mi informo il più possibile per la tecnica in rete).Sono per caso troppo poche solo 2/3 sedute con lo stesso peso prima di passare all'aumento del carico? Capisco che ognuno risponde diversamente allo sforzo e che esistono (e utilizzo) altri metodi per rendere comunque allenante un workout con lo stesso carico ad esempio aggiungendo le serie o diminuendo il riposo/rallentando l'esecuzione.
E' ovvio che questo mio ragionamento sul progredire "troppo in fretta" non lo applico in tutti i distretti muscolari, difatti nei curl ad esempio trovo abbastanza fatica ad aumentare il carico e mantenere una forma d'esecuzione pulita unita alle stesse reps del peso precedente; forse quello dei bicipiti è proprio l'esempio perfetto che si ricollega alla mia domanda sulla progressione del carico, forse dovrei rimanere con lo stesso peso per un numero maggiore di workout, sarei molto felice se qualcuno fosse così gentile da darmi dei chiarimenti anche sotto questo aspetto.