Citazione Originariamente Scritto da MrDoc Visualizza Messaggio
Allora, se esprimere un parere significa dire a un individuo sottopeso che corre un rischio cardiovascolare a mettere peso allora fai assolutamente bene a stare zitto.

Che a te il BMI piaccia o no la curva di mortalità aumenta sia per BMI alti che per BMI bassi.

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Tu vuoi credere che la terra è piatta, libero di crederlo, ma non di dirlo in questo forum; per citare Burioni "la scienza non è democratica"
Chiedo scusa se il mio modo di esprimermi abbia infastidito, non era mia intenzione.
Probabilmente il digitare sul cell non agevola l'empatia.

Capisco che si possa avere opinioni diverse, ma credo sia lecito anche esprimere opinioni che abbiano una minima base.

Alcune cose, infatti, vanno quantomeno valutate.

Cito, come spunto di riflessione:
- usare il bmi per fare considerazioni su una statura così alta è al di fuori del campo di applicazione dello strumento stesso. Sarebbe come misurare la tensione di un cavidotto Terna col tester da radiolina.
- concepire che il bmi=25 sia una soglia sana, è ancora più grave. Il concetto di peso "normale" associato al range è un concetto statistico, non medico. La popolazione, al momento dell'elaborazione dello strumento, ricadeva in massima parte in quel range, e questo in statistica si chiama normalità. Ma la popolazione era già in via di aumento del peso, ai tempi. Anzi, era proprio il fatto che ci fossero sempre più persone grasse o obese a spingere verso questi studi. Quindi quel range è già molto ampio (la popolazione era in via di trasformazione) e shiftato verso l'alto (c'erano più sovrappeso che sottopeso) rispetto ad una qualche sorta di peso "ideale". Questo significa che il 25 andrebbe preso con le pinze, quando non considerato a tutti gli effetti un sovrappeso.
- il grasso, in particolare in certi punti di accumulo, sta crescendo di anno in anno di importanza fra i fattori presi come indicatore di rischio. Se vent'anni fa si diceva, al potenziale cardiopatico, di non mangiare uova o grassi (e oggi sappiamo che tale indicazione è stata profondamente rivista), oggi gli si dice di perdere peso, anche quando già magro.

Volendo quindi astrarre un attimo dal caso specifico di un soggetto sicuramente molto magro (ma nessuno può dire via tastiera se "troppo" magro in ottica salute), in linea generale bisogna tenere presente che il prendere massa va tenuto ben distinto dal prendere peso.
Crescere come struttura muscolare, crescendo parallelamente con un po' di quel grasso che si accumula negli stessi muscoli, è un processo che può anche avvenire in totale salute. Ma i ritmi di questo percorso sono molto inferiori a quelli che si leggono spesso.
Ma crescere come peso fine a sé stesso, che quasi sempre si traduce in aumento di grasso e solo in minima parte di muscoli, non è mai un percorso sano o consigliabile.

La scienza non è democratica, esattamente come il non voler mai dubitare rischia di essere molto limitante nella crescita.

Qui la chiudo, con rammarico perché l'argomento sarebbe stato molto interessante e fonte di approfondimento, ma le reazioni che ho letto non mi sono sembrate né eleganti né aperte ad un dibattito franco. E quindi non mi interessa proseguire.

Ciao