Sulla coxoartrosi non c'è molto da fare, se non evitare di farla peggiorare caricando eccessivamente o con movimenti esagerati.
La soluzione, però, di non farla peggiorare evitando qualsiasi attività, non è neppure questa una bella soluzione.
Concettualmente, si tratta di un'associazione che lavora quasi esclusivamente in compressione. Anche i movimenti di rotazione sono in realtà azionati da tendini con angoli molto piccoli rispetto all'asse del femore, quindi per creare la coppia che agisce l'articolazione va molto in compressione (nella sua omologa superiore, la spalla, i tendini pettorali o dorsali lavorano quasi ad angolo retto con l'omero).
Tutto questo per dire che qualunque esercizio che mandi in compressione l'articolazione va preso con le pinze o evitato (salti, pressa, squat, stacchi).
Per la corsa, se corri di tallone potrebbe essere addirittura una delle cause del problema. Se invece corri di avampiede, il femore e l'anca vengono protetti dal movimento elastico del ginocchio, e potresti quasi quasi correre.
Sicuramente puoi migliorare la funzionalità col nuoto, che non caricando mai di punta il femore, carica poco le cartilagini. Evita la rana, che ha questo impulso brusco proprio sull'anca, ma stile e dorso potrebbero essere il modo giusto per tenerti in movimento senza danni.
Va analizzata la questione della gamba destra con difficoltà.
Devi sollevarla con le braccia perché ti manca la forza sufficiente al movimento, o perché ti fa male? E, se fa male, dove?
Comunque fatti coraggio, se sei in peso forma e eviti sollecitazioni esagerate, la fase acuta del dolore potrebbe passare, lasciandoti con una buona funzionalità (anche se la coxoartrosi sarà sempre lì).
Alberto




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