Mi permetto di aggiungere una cosina. Me l’ha insegnata un caro amico che è venuto a trovarmi in spiaggia, un paio d’anni fa. Non l’ho ascoltato ed ho mollato tutto.

Il billstar è un programma. Probabilmente ti porti dietro un foglio di carta. Prima di iniziare la sessione ti rivolgi al foglio per confessargli che non è giornata? Se invece di un foglio avessi davanti un allenatore, credi che ti imporrebbe la tabellina da fare a tutti i costi, o vedendoti come un cencio, provando un misto di tenerezza e preoccupazione, ti cambierebbe la programmazione?
Allo stesso modo, se scoppiassi di energia, ne approfitterebbe per farti lavorare e se ne fregherebbe della tabellina. Non trovi?

Che il programma ti sia da guida, per orientarti. Non deve essere una bibbia. O continuerai ad essere stanco, frustrato ed infelice.