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Ai piedi del Cronion
Il monte Cronion in realtà non è propriamente un monte e neppure una collina bensì un’altura di 150 mt. ca. sovrastante il sito archeologico di Olimpia, sulla riva destra dell’Alfeo ed ai cui piedi sono state rintracciate molte preziose vestigia e resti monumentali all'epoca consacrati alle divinità a sottolineare e ribadire l’aspetto sacrale dei Giochi.
" Ai piedi del monte Cronion si innalza l’Heranion, il Tempio di Era.
Secondo l’opinione prevalente, il Tempio, in stile dorico, fu costruito nel 650 a.C. ed allora aveva soltanto cella e pronao; si riteneva che nel 600 a.C. fossero stati aggiunti un opistodomo ed un colonnato esterno ma ricerche condotte successivamente sembrerebbero piuttosto indicare che il Tempio sia stato costruito in una sola volta, intorno appunto al 600 a.C., secondo un piano unitario.
Questo edificio è uno dei più antichi esempi dell’architettura religiosa monumentale in Grecia, perlomeno tra quelli conservati fino ai giorni nostri.
Il basamento del Tempio ed i grandi pilastri della cella sono in calcare conchiglifero (lumachella), mentre la parte superiore dei muri era in mattoni crudi e la trabeazione per la maggior parte in legno, con un tetto di terracotta.
Le colonne, pure originariamente in legno, furono a poco a poco sostituite, nel corso dei secoli, con colonne in pietra.
Sul fondo della cella si conserva il basamento su cui erano installate le statue in pietra di Zeus e di Era. "
l'Heranion

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" I tesori, costruiti uno dopo l’altro, sono piccoli templi a forma di megaron dedicati da città greche e soprattutto da colonie.
Vennero costruiti sul terrazzo naturale che si estende ai piedi del Cronion, poco al di sopra dell’Heranion.
Il più antico è il Tesoro di Sicione, mentre i più recenti risalgono alla prima metà del V secolo.
Pausania riporta il nome di dieci Tesori ma, attualmente, si possono vedere i ruderi di dodici tempietti, di cui solo cinque sono stati identificati con certezza: i Tesori di Sicione, di Selinunte, di Metaponto, di Megara e di Gela."
(tratto da “Olimpia: Guida del Museo e del Santuario di Athanasia e Nicolaos Yalouris” 1987).
" …E’ in Olimpia il Tesoro chiamato dei Sicioni, dono di Mirone, loro tiranno; fu questo edificato da Mirone dopo che questi ebbe vinto col cocchio nella XXXIII Olimpiade.
Nel Tesoro fece due talami, uno dorico e l’altro jonico, lavorati in bronzo. In questo Tesoro sono tre dischi, quanti sono appunto quelli che arrecano al combattimento pentatilo. Vi è uno scudo coperto di bronzo che nella parte interna è variato da pitture; un elmo e dei gambali insieme con lo scudo.
Contiguo a Sicionio è il Tesoro dei Cartaginesi, lavoro di Potéo, di Antifilo e di Megacle ed ivi doni.
Il terzo e quarto Tesoro sono degli Epidani, ……i Sibariti ancora edificarono un Tesoro che è a lato di quello degli Epidani. Presso quello dei Sibariti è il Tesoro dei Libj di Cirene ed in esso sono gli imperatori romani. "
( tratto da: “Descrizione della Grecia di Pausania” tradotto da A. Nibby, 1818).
il Metroon

" Vicino alla terrazza dei Tesori c’è un tempio dorico di umili dimensioni: è il Metroon II, culto di Rea, madre degli Dei, uno dei più antichi di Olimpia. A sud del Tempio, infatti, era situato in altri tempi un altare dedicato alla madre degli Dei.
Il Tempio, del quale sono rimaste le fondamenta e qualche dettaglio architettonico incastrato nelle costruzioni bizantine, sembra risalga al IV sec. A.C. e fu in seguito rimaneggiato dai Romani.
Le colonne ed il resto dell’edificio, costruito in pietra di Poros, furono all’epoca romana impiastrate da uno spesso strato di stucco che ricoprì le pitture primitive delle quali si vede ancora brillare qualche traccia, nei posti in cui è scomparso lo stucco.
Al tempo di Pausania il Tempio conservava ancora il suo antico nome ma la statua di Rea non figurava più: vi erano state ammucchiate statue di imperatori romani ed alcune di queste sono state ritrovate al momento degli ultimi scavi. "
( tratto da “I Giochi Olimpici nell’antichità” dal Rapporto Ufficiale di Atene 1896 di Lambros e Politis dell’Università di Atene).
Ultima modifica di Tonymusante; 18-04-2017 alle 01:08 PM
...i pesi pesano, non c'è niente che pesi quanto un peso...
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