L'interessante lavoro "accademico" che ti invito a continuare, mi pare confermi sostanzialmente le indicazioni che l'esperienza e il buon senso guidano nella determinazione di un regime calorico rispetto allo stato di salute e al lovoro svolto.Originariamente Scritto da Ct-7b
Infatti ti chiederei proprio nella frase qui sopra, di confermari se ho capito bene. Se si verifica un calo di livello di T a causa di una dieta, la reintroduzione abbondante di calorie, in caso di alto volume di lavoro ai pesi non riporta il T ad un livello adeguato e addirittura si tende ad accumulare Massa Grassa. Ne cosegue che è preferibile non sottoporsi a diete troppo ipocaloriche ma se questo avviene è meglio provvedere lentamente alla reintroduzione di calorie adeguate, regolando anche il lavoro, moderandone cioè il volume.
Il meccanismo sarebbe quello che porta a sconsigliare diete severe alternate a periodi di alimentazione abbondante (come fanno tante lettrici di rotocalchi femminili e non solo) perchè questi regimi altalenanti comportano la perdita di massa magra in dieta e un recupero ponderale successivo in cui si accumula Massa Grassa a discapito della MM.
OK?
P.S.:
Io sono sempre il pignolo che aspetta l'esempio pratico sulla determinazione di un piano alimentare![]()



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