Ritengo questo post estremamente interessante e concordo con quello che dice Giovanni.
Nella mia piccola realtà ho visto diversi tentavi di cambio di tecnica, e devo dire la verità, una volta adattati al sumo, gli atleti con certe caratteristiche antropometriche svantaggiose (arti superiori corti, busto lungo, etc etc) riescono a esprimere meglio il loro potenziale anche nello stacco.
Io sono stato il primo candidato al sumo, e sono stato il primo a dover fare retromarcia per un problema di impingement d'anca.
A quel punto ho dovuto inventare il modo di accorciare la schiena e allungare le braccia… lo stacco classico con incastro cifotico come ci piace chiamarlo è stata la risposta.
Curve conservate, grosso lavoro con l'addome a premere contro la cinta e si spinge.
Lo stacco classico iperesteso è per molti ma non per tutti.