Citazione Originariamente Scritto da Alex1981
Uhm uhm, è vero che un maggior range di movimento è sempre cosa buona e giusta, ma nel particolare caso degli addominali non tirerei troppo la corda. Nella posizione di massima distensione sono sottoposti a notevole stress sia la colonna nella sua sezione lombare, che viene innaturalmente piegata all'indietro, e sia l'addome inteso non come fascia muscolare ma come "contenitore"...una cosa è stirare il bicipite dopo essersi allenati, li ci sono solo muscolo/tendine/osso, ma sotto gli addominali abbiamo i visceri, che sono un tantino + delicati. L'ipotesi di danneggiarli è irrealistica, ma nel dubbio mi sono sempre sentito consigliare di non stirare gli addominali dopo l'allenamento proprio per quello...e poi l'addome è un muscolo che più che ipertrofizzato va esposto con la dieta, quindi io non mi farei troppi problemi sulla strategia d'allenamento relativa ai nostri bei quadrettini.
Attenzione...non è proprio così...ma facciamo chiarezza.
Prima di tutto l'addome deve essere correlato da ipertrofia funzionale e questa ipertrofia comunque è possibile averla con esercizi indiretti e diretti, fondamentali i primi.
E vero che la dieta è fondamentale ma se non si ipertrofizzano almeno a livello funzionale non si avranno dei bei addominali visibili e di supporto.
Aggiungo che se i visceri e l'addome avesse un danno solo per un carico corporeo come un crunch o un crunch su palla allora il fisico umano sarebbe penoso e troppo delicato...
Inoltre lo stretching per l'addome è fondamentale dopo averlo allenato perché fuorvia dall'innaturalità della compressione-contrazione esercitata poco prima sull'addome che in natura non esiste, anzi solitamente non esiste.
Inarcare naturalmente la zona lombo-sacrale dopo aver effettuato gli esercizi per l'addome è fondamentale anche per il rachide stesso considerando che indirettamente questi tipo di allungamenti sono favolosi per la colonna.
Ciao