la spalla è una sferartrosi, un'articolazione molto mobile non fatta per sopportare grossi carichi. fin quando l'uomo era in posizione quadrupedica essa era più resistente, simile ad una coxo-femorale. Con l'evoluzione la spalla è diventata un'articolazione propensa alla mobilità, per permettere l'utilizzo di utensili e lo svolgimento delle più svariate attività. Spesso infatti è soggetta a lussazioni, infiammazioni, borsiti, stiramenti. E' molto delicata a livello strutturale, oltre che complessa. Per esperienza personale in primo luogo, allo scopo si salvaguardarla, imparerei a gestire per bene le scapole in tutti gli esercizi necessari (panca, lento avanti, trazioni, lat machine, rematori vari...). Una buona adduzione scapolare può salvare molte strutture che verrebbero altrimenti incontro ad attriti tra di loro, danneggiandosi. Se imparo a fare ciò posso anche azzardare qualche kg in più sul bilanciere per il lento (avanti ovviamente, il lento dietro porta a rischi maggiori in quanto non biomeccanico come movimento)



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