seguii un paio di anni fa una lezione di cultura fisica del prof Andrea Umili (misi anche il resoconto qui sul forum): in breve ci spiegò la differenza tra la componente organica della forza (la massa muscolare: sono grosso, quindi sollevo più peso) e la componente neurale (capacità di reclutare il maggior numero possibile di fibre muscolari nel minor tempo possibile). La forza dipendeva al 20% dal primo fattore, all'80% dal ben più importante secondo aspetto. Concetto che poi riaffrontai nel corso fipl spiegato da Fausto Caruana, neuroscienzato: il motoneurone (quell'interruttore presente nel cervello che attiva una fibra muscolare) deve poter innervare la parte più ampia possibile di un determinato muscolo (o di un compartimento muscolare) per poter permettere un'importante espressione di forza. Il concetto l'ho poi ritrovato nel libro di Paolo Evangelista, dcss, dove si raffiguravano in modo simpatico le fibre muscolari come degli omini indaffarati nello spingere un peso... La massima espressione di forza avveniva quando questi omini agivano tutti insieme, tutti allo stesso modo e tutti nella stessa direzione. In pratica... la capacità di attivazione neurale e la capacità di coordinazione neurale comandano l'espressione della forza massimale. Trattammo anche il modo per sviluppare tale "capacità di attivazione": ne uscì che il periodo migliore per allenarla era l'età adolescenziale, quando il s.n.c. non si era ancora del tutto consolidato. In tale periodo effettuare sport o esercizi di reclutamento massimale muscolare (salto in lungo, balzi, senza per forza ricorrere ai pesi, malvisti se praticati a tale età, purtroppo) permette di aumentare la capacità di reclutamento muscolare (imparo a contrarre il 100% del mio muscolo e imparo a farlo nel tempo più breve e più coordinato possibile), capacità che poi mi porto avanti con il crescere e l'aumentare dell'età. Possiamo vedere il s.n.c. in fase di sviluppo come uno scatolone che si appresta ad esser sigillato. Se nel periodo di "apertura" infiliamo dentro più cose possibili (tra le quali una miglior capacità di attivazione) poi lo scatolone, una volta chiuso, sarà ovviamente più pesante e pieno. In caso contrario, la via è molto più ardua e, spesso, difficilmente destinata al successo