credo che tutti noi abbiamo sofferto più o meno frequentemente di epicondilite e\o epitrocleite (ma non solo).
chi solleva pesi con il fine di migliorare e non semplicemente di muovere un pò le articolazioni, facilmente và incontro a queste patologie da microtrauma cumulato, fa parte del gioco e del processo di apprendimento proprio di ogni attività fisica continuativa.
chi riesce ad allenarsi per anni limitando gli stop forzati da infortunio ha necessariamente fatto i conti con i propri limiti e debolezze.
purtroppo in acuto c'è poco da fare: riposo, ghiaccio e tecniche di recupero (come le terapie fisiche, il tape o quello che tu o chi ti tratta trova essere più appropriato ed efficace)
sul lungo periodo la soluzione è quella di eliminare i movimenti o le modalità che ti espongono (secondo la tua esperienza diretta) ad infortuni o modificare gli esercizi in modo che si adattino alle tue peculiarità
io ad esempio ho eliminato del tutto moltissimi esercizi comunemente utilizzati in palestra:
- curl con bilancere dritto (utilizzo poco anche quello angolato)
- french press (eseguito in genere con manubri e carichi contenuti)
- movimenti di spinta con prese estremamente strette (panca con i pollici che si toccano) o estremamente larghe
- lento dietro\lat machine dietro
- utilizzo poco la presa supina nelle trazioni alla sbarra, optando per varianti che non forzino eccessivamente il mantenimento della supinazione del polso
utilizzo dei polsini rigidi nelle distensioni pesanti (panca in primis).



Rispondi Citando
Segnalibri