Il cardio non è un must quando devi perdere massa magra, puoi anche non farlo, le sessioni cardio possono essere considerate per diversi obiettivi, ma il punto è, che non è che non perdi massa grassa se non implementi sessioni di cardio, ma sopratutto non è che se superi i 20 minuti perdi massa magra....
Inoltre devi considerare la differenza tra aerobico e anaerobico.
I termini aerobico o anaerobico determinano diversi modi relativi alla generazione di energia nei muscoli durante l'allenamento.
Aerobico indica in presenza di ossigeno.
In poche parole l'energia è prodotta aerobicamente fino a quando è sufficiente l'ossigeno fornito ai muscoli durante l'esercizio, attraverso il sistema cardiovascolare. Più siete allenati aerobicamente, maggiori sono le capacità di trasportare ossigeno.
Detto questo, i nostri muscoli scheletrici continuano a produrre energia anche quando il sistema cardiovascolare non è in grado di fornire abbastanza ossigeno ai muscoli, di conseguenza questi generano energia anaerobicamente, cioè senza ossigeno.
Metabolismo anaerobico - periodi molto brevi da 0-20", non c'è produzione di acido lattico.
Metabolismo anaerobico lattacido -tempi medio brevi, da 20"-2'30" c'è produzione di acido lattico.
Metabolismo aerobico - tempi lunghi da 2'30" in po, ma raggiunge il massimo utilizzo dopo i 20".
Il sistema anaerobico fornisce la maggior parte dell'energia indispensabile per gli allenamenti di forza. Durante il riposo, ma anche durante sforzi moderati, i vostri muscoli lavorano in modo aerobico, perché consumano in prevalenza ossigeno. Nella fascia compresa tra il 50% e l'85% della capacità massima, il lavoro si trasforma progressivamente in anaerobico, dal momento che i muscoli non riescono ad utilizzare abbastanza ossigeno.
Il sistema anaerobico lattacido consuma glucosio, uno zucchero semplice derivato dai carboidrati più complessi e produce acido lattico, una sostanza tossica che causa sensazione di bruciore nei muscoli e che porta ad un veloce affaticamento. Anche il sistema aerobico usa glucosio, ma durante il processo di ossidazione brucia anche grasso. Il grasso immagazzinato nel corpo viene espulso nel flusso sanguigno e trasferito ai muscoli, dove in presenza di ossigeno viene bruciato aerobicamente assieme al glucosio per produrre energia. Il grasso può essere bruciato solo aerobicamente ma la cosa più importante è che i prodotti di scarto del sistema (biossido di carbonio e acqua) non conducono all'affaticamento muscolare. Quindi se ridurre il grasso corporeo è lo scopo del vostro allenamento avete bisogno di allenarvi aerobicamente allo scopo bruciare una grande quantità di calorie.
Se andate nella fase anaerobica, la formazione di acido lattico vi condurrà ad un graduale affaticamento, quindi ad interrompere, in caso, l'allenamento.
Ma come riconoscere la soglia anaerobica, cioè quando il sistema si sposta da aerobico a marcatamente anaerobico? La mancanza di fiato è un segnale di un'inadeguata ossigenazione dei muscoli, così come l'iperventilazione. La sensazione di bruciore muscolare causata dall'acido lattico è un altro segnale.
Anche un veloce affaticamento tale da non permettervi di continuare l'attività è un sintomo.
Ti riporto le parole di somoja in un'altro messaggio:
sarò estremamente sintetico anche perchè se cerchi sul forum troverai tantissime discussioni al riguardo
- il dimagrimento dipende essenzialmente dal deficit calorico, ottenibile soprattutto con la modulazione delle kcal giornaliere
- l'attività aerobica può essere utile per creare un ulteriore deficit calorico (o eventualmente per evitare di tagliare eccessivamente le kcal, riducendo anche l'apporo di micronutrienti) ma un eccesso di attività aerobica rappresenta uno stress aggiuntivo imposto ad un organismo in deficit di nutrienti.
un eccesso di attività aerobica ha effetti deleteri sugli assi ormonali (tra cui quello degli ormoni sessuali)
- l'attività anaerobica rappresenta un'altra fonte di consumo calorico ma soprattutto uno stimolo alla sintesi di massa magra, importantissima per "segnalare" all'organismo che, nonostante il periodo di carestia, è ancora necessario mantenere una certa quantità di tessuto contrattile e funzionale
in poche parole l'attività con i pesi è fondamentale per ridurre il catabolismo (e quindi mantenere un aspetto estetico gradevole) durante la fase di dimagrimento
senza contare che la massa magra contribuisce a mantenere elevato il BMR, per cui un eccessiva perdita della stessa è responsabile di un precoce stallo nella perdita di massa grassa.



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