Quello che cambia con la cottura è il peso, non il contenuto calorico.
Quello che cambia con la cottura è il peso, non il contenuto calorico.
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Μολων λαβε! Λεονιδα
Quindi in quell'esempio esposto, prendo i valori per i 100 grammi di farina e li moltiplico *2, prendo quelli dell'olio e li divido poi sommo e così via e ottengo i valori dell'intero composto giusto? a questo punto lo divido in N parti per avere N cialde e pesandole ho il valore per ogni cialda. Ora posso cuocerle e il valore rimane inalterato anche se varia il peso.
Ho capito bene?
Calcola i valori degli alimenti a crudo e stai apposto!
"Ogni avventura inizia con la fortuna del principiante e si conclude con la prova del conquistatore." - L'Alchimista
Questa è la prima volta che mi sento di dissentire rispetto a ciò che scrive l'amico Gatto Leo.
Io penso che anche il contenuto calorico subisca variazioni durante la cottura di un alimento (e non solo dal punto di vista nutrizionale, basti pensare al deterioramento proteico).
Se pensiamo al fatto che il grasso della carne, se vogliamo fare un esempio, si sciolga sulla griglia e possa essere raccolto altrove, rappresenta de facto una diminuzione calorica.
Tuttavia, questo per puro scrupolo accademico. Anche perché i livelli calorici sono sempre calcolati IN MEDIA rispetto ad un determinato alimento. In più essi sono calcolati sulla base dell'alimento CRUDO e non cotto, proprio perché altrimenti tali valori sarebbero suscettibili di troppe variazioni (tipo di cottura, ad esempio).
cheers
speak softly and carry big sticks...
Zio mi riferisco alla ricetta dei waffel. In questa ricetta cambia solo il peso per via dell'evaporazione dell'acqua.
IL discorso che fai tu è diverso, e si intende relativo alla % edibile del cibo. Ovviamente questa percentuale è varia, ed in pratica si può come considerare il peso reale del cibo dopo trattamento o dopo aver eliminato le parti di scarto.![]()
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Ah, OK. Grazie per la precisazione.
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grazie ad entrambi per la precisazione!
il calcolo calorico è sempre un valore che cerca di avvicinarsi alla realtà, ma è sempre da prendere come indicazione non come valore preciso. ogni alimento (carne, pesce, uova, ecc) con la cottura deteriora le proteine e diminuisce di peso. per cui se sulla carta 100gr di pesce corrispondono a 20gr di proteine, una volta cotto magari ne rimangono 15, aggiungiamo l'acqua che evapora e quello che rimane è la quantità di proteine reale (incalcolabile) e di conseguenza anche le calorie saranno diminuite, ma non calcolabili.
Di solito tutti prendono come buoni i valori a crudo, quello che succede con la cottura in realtà non viene considerato da nessuno. con gli alimenti vegetali credo che si possa fare la stessa cosa.
voglio dire, se mangio 200gr di carne li peso a crudo, non baso la dieta sul peso della carne dopo cotta, che sarà sicuramente minore.
...anche perché ci sarebbe da impazzire... Aggiungo...
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