Purtroppo i produttori che dichiarano la provenienza delle materie prime si contano sulla punta delle dita. Poi c'è da dire che effettivamente sapere tutta le normative dell'FDA sui prodotti americani la vedo dura.

In merito a quelli italiani leggevo pochi giorni fa che una normativa dell’Unione Europea è entrata in vigore alla fine del 2012 riducendo significativamente le possibilità di etichettatura, pubblicità e comunicazione commerciale riguardo tutti i prodotti alimentari, inclusi gli integratori alimentari. Questa nuova legge cambierà il funzionamento delle aziende alimentari e quelle degli integratori sui mercati dell’UE.

La nuova normativa incide sui “claim”, cioè le indicazioni sulla salute. I claim si riferiscono alle indicazioni che certi prodotti o ingredienti possono causare effetti specifici sulla salute (per esempio: crescita dei muscoli). D'ora in poi non è permesso ai produttori di alimenti o di integratori alimentari di comunicare i claim che non sono autorizzati dall'Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA). L’EFSA autorizza claim specifici seguendo le prove scientifiche e i processi di approvazione richiedenti molto tempo. Tra le migliaia di claim richiesti all’arco dei mesi passati da numerose aziende ne sono stati finora accettati dall’EFSA solo circa 200.