ciao!
allora, la storia del mio ginocchio è lunga... ho iniziato a marzo dell'anno scorso e inizialmente mi avevano diagnosticato la sindrome della bandelletta ileotibiale (mediante risonanza magnetica). Nonostante un mese di fermo e infiltrazioni di cortisone il dolore non passava.. mano a mano che passava il tempo il dolore si è esteso al tendine rotuleo e sotto la rotula. il dolore alla bandelletta ha comunque persistito. Dopo l'estate ho cambiato specialista, che mi ha diagnosticato tendinopatia rotulea e un pò di sofferenza alla rotula. Mi ha consigliato la tecarterapia e poi nuoto per 3 volte a settimana. Con la tecarterapia ho ridotto l'infiammazione ma a nuotare non riuscivo proprio! nonostante facessi solo stile libero, il dolore aumentava sulla bandelletta e sulla rotula. I fisioterapisti del centro di riabilitazione in cui mi hanno fatto la tecar sostenevano che fosse più una sofferenza rotulea e che, per riportarla in asse avrei dovuto "tirar su" il vasto mediale. Ho fatto riabilitazione con loro per due mesi ma con parecchie ricadute. A Natale ho sospeso, anche perchè a livello economico non me lo posso più permettere. Ora stando completamente a riposo il mio ginocchio sembra stare meglio. Ho ripreso 15 gg fa ma devo fare molta attenzione perchè appena sforzo un pochino il dolore salta fuori.
Giovedì ho appuntamento in ospedale per un'ulteriore risonanza magnetica.
Non riesco a credere di non riuscire a risolvere questa cosa! Sono abbastanza sconfortata ma non posso fare altro che aspettare l'esito.
Intanto in palestra cerco di fare gli esercizi di riabilitazione classici (contrazioni del vasto mediale, esercizi in eccentrica) ma non è facile, una palestra comune non è attrezzata per questo tipo di esercizio.
Settimana prossima provo a tornare in piscina, chissà che riesca almeno a nuotare.