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Discussione: Perdij's Geriatric Diary

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  1. #1
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    grazie ragazzi! sì, mi sono reso conto che guardare serie da 10 poteva essere alquanto soporifero (io l'ho fatto proprio per dovere). che poi anche velocizzate hanno un loro perché, si vede molto bene il confronto tra una e l'altra e la traiettoria del bilanciere

    @somoja

    ma tu pensa se per qualche settimana tu squattassi 5x10
    infatti, se non ho capito male, l'idea è quella: 8 settimane di 5x10 con lievi incrementi di carico. ah, io sono uno molto diligente, la buona volonta ce la metto, se è nelle mie possibilità lo faccio. la prossima settimana aumento di qualcosina.


    @tetsujin

    Non ho ben capito cosa è uno "sled all'indietro con bretelle".. anche se temo un pò la risposta
    purtroppo non posso dilungarmi su questo esercizio perché poi ho indagato e ho non l'ho trovato, credo non esista e che non si possa fare per motivi legati alla fisica di questa parte di universo (ma ho già un'altra idea con gli elastici, voglio provarla). lo sled me l'aveva consigliato somoja al posto del sitting calf (che effettivamente non è il massimo della vita). la cosa più simile che ho trovato sono gli sled squat rows, che non sembrano malaccio ma mi pare che qui il row sia il 70% e lo squat il 30%. in ogni caso potrebbero essere un'opzione:

    http://www.youtube.com/watch?v=0g1hT...6544945A32F1BA

    ma hai anche la lat machine a casa?
    sì, ho la lat. avevo comprato tutto l'accrocchio, ma in momenti differenti, per cui sono di due colori diversi. già che ci sono spiego i lati positivi e negativi (secondo me).

    il più positivo di tutti è che comprando la lat dopo hai la lat (e anche la carrucola per il pulley). insomma, se fai un allenamento un po' più bb o ti piacciono i complementari, hai centomila esercizi in più a disposizione.
    in più (ma questa è una finezza) attaccando la lat al rack diventa tutto più stabile, e diventa più difficile smontare tutto e farlo sparire quando sei fuori casa per qualche giorno

    quelli negativi (ci sono, ci sono). con la lat davanti, se fallisci un'alzata di squat rischi di dare una testata alla colonna. cioè sgusciare via in avanti da una situazione difficile diventa molto più complicato. per situazioni del genere, un rack nudo e puro aperto davanti e dietro è più sicuro (c'era un video di barbaricino in cui saltava via in avanti e poi scopriva che il bilanciere nuovo si era piegato, ma mi sa che l'ha cancellato, non lo trovo più). tra l'altro fare gli squat girato nell'altro verso sarebbe peggio, perché c'è il coso (notare come sono specialistico) su cui si agganciano i rulli dove andrebbero messe sotto le ginocchia nella lat. quello se cadi all'indietro ti fa come a fantozzi la bicicletta quando salta via il sellino, se non peggio, quindi meglio averlo davanti (mi riprometto sempre di coprire con qualcosa gli spigoli vivi e poi mi dimentico). i rulli per le ginocchia invece li ho tolti perché non li uso e perché mi impiacciavano per la panca, non riuscivo a spingerla fino in fondo e i fermi rimanevano troppo lontani.

    insomma, l'ideale sarebbe avere una lat a parte, ma lì devi avere più spazio e mi sa proprio che spendi di più.

    sui costi. questa roba effettivamente non te la portano a casa gratis, ha un suo costo (intorno al migliaio di euro, mi pare), che però dopo più di due anni e mezzo è già più che ammortizzato. e tranne due graffi sulla vernice, è esattamente come il primo giorno, ha un buon mercato dell'usato (sto ripetendo più o meno le cose che dicevo a me stesso e mia moglie ).
    insomma, per fare due anni e mezzo come li ho fatti, tra iscrizioni, benzina e abbigliamento (a casa non mi abbiglio per fare colpo, come avrete notato), i mille euro van via di sicuro e in mano non ti rimane niente. stesso discorso per i pesi. io ho ancora dischi da 25 (una ventina di kg) che mi regalarono i miei nonni nel natale 1984, e li uso (più di allora), e sono identici a 28 anni fa tranne un filino di ruggine in qualche punto. personalmente preferisco la ghisa non gommata perché la gomma di bassa qualità mi pare troppo tossica (ho 4 dischetti 25mm da 0,5kg che sono stati l'acquisto peggiore della mia vita, li tengo nel box e li odio) e anche quella di alta qualità, non credo che dopo 30 anni sia come il primo giorno. insomma, se uno vuole allenarsi a casa non sono soldi buttati.

    tra l'altro il mio sogno nel cassetto sarebbe comprare una glute ham developer. avevo trovato una roba da 200 euro, sono andato per vederla in negozio (previa telefonata "sì sì venga così la prova") ma la tipa s'era messa d'accordo male con il magazzino e quando sono passato a bologna (ero in transito) l'attrezzo era imballato in un capannone a 50km (nella direzione da cui venivo), per cui l'ho ritenuto un segno del destino. e poi era troppo leggerina, quella è una macchina che deve avere proprio un suo peso per essere stabile (ballano quelle dell'elitefts, figuriamoci quel trabiccolo).
    ce ne sarebbero altre in vendita in italia (due o tre, le vendono ognuna i principali negozi che si occupano di ste cose), ma l'unica che mi convince costa un botto (mi sono documentato a fondo sui forum usa su come capire se una ghd è buona). e se proprio devo spendere un botto per un attrezzo che mi permette di fare un solo esercizio principale e due secondari, e che non ha un mercato dell'usato "facile" in italia, allora vado sull'arcisicuro, faccio il figo e mi compro quella della watson dall'inghilterra (ce ne sono di migliori in america ma la spedizione è veramente un casino per una roba così grossa e pesante).
    http://www.youtube.com/watch?v=YZtyXHTrotw
    però qui si parla di più di mille euro per i ghr di uno come me, obiettivamente il gioco non vale la candela (ma sognare non costa niente).

    bene mi sono dilungato troppo come al solito, per cui l'allenamento di oggi (ieri) lo scrivo nel prossimo post

  2. #2
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    WORKOUT DI SABATO 31 MARZO 2012

    STACCO
    5x40/50/60/70kg
    1x3-80kg
    3x3-90kg
    3x5-75kg


    STACCO RUMENO

    2x10-40kg

    MILITARY
    5x6/16/26kg
    4x6-33,5kg
    1x10-26kg
    1x10-21kg

    stacco
    prima o poi metto un video di stacco anch'io, perché parlo parlo ma mi sa che sto troppo alto con i glutei. c'è da dire che ho i femorali lunghi, e se mi abbasso troppo le ginocchia vanno troppo in avanti e non riesco a tenere le spalle oltre il bilanciere, insomma biomeccanicamente divento troppo poco efficiente. vedremo.
    il 3x3-90kg è stato impegnativo (ed è un record personale). poi ho tolto 15kg per il 5x5 ma dopo tre serie ero finito (mai fatti volumi del genere, per me una tripla pesante era già tanto).
    considerando che dovevo ancora recuperare dallo squat 5x10 e che era la seconda settimana di stacco dopo mesi, ho preferito tenermi le vertebre a posto così da poterle riutilizzare in una prossima sessione

    stacco rumeno
    provato dallo stacco, non me la sono sentita di aumentare il peso rispetto alla scorsa settimana. poi è un esercizio ancora nuovo per me, e io ho adattamenti lenti: mi servono almeno 3 o 4 sessioni per capire quanto posso aumentare senza sfasciarmi. comunque già così mi stira all'inverosimile, ho anche l'impressione che mi "disincastri" il piriforme dall'anca (ma qui siamo alla fanta-anatomia). a proposito (somoja), ma è corretto che lo faccia dopo lo stacco, sì? mi è venuto il dubbio, però forse è giusto così.

    military (o lento avanti, visto che i piedi non sono uniti, ma il termine "lento" non mi piace, io cerco di essere veloce )
    qui la confusione ha avuto il sopravvento (questa settimana va così). ho aumentato di 2,5kg il peso rispetto all'altra volta, e ho fatto male, perché nel military sento molto anche variazioni piccole, e se uno passa e mi appiccica la cicca su un lato, salgo storto .
    tra l'altro avevo ancora i tricipiti provati dalla panca di giovedì (li sentivo stanchi), insomma ho faticato. le ultime due serie ho messo la cinta, l'ultima serie alla quinta rep l'ho fatta praticamente in push press, e la sesta non si è mossa.
    per puro spirito di dedizione alla causa, ho deciso di non tralasciare il 2x10. ho sentito la prima serie a 26kg pesantissima, tanto che ho tolto 5kg per la seconda. solo dopo, controllando la scheda, ho scoperto che l'altra volta avevo usato 21kg, per cui complessivamente c'è stato, diciamo, un progresso "forzato" e non intenzionale

    il sitting calf non ho fatto in tempo, e devo dire che me lo sono evitato volentieri. con questa scheda di volume, effettivamente, più complementari tolgo e meglio è.

    c'è da dire che, se continuo con questa programmazione, alla fine rischio che mi vengano i muscoli. non sono mai andato a cena così "gonfio" e così famelico di cibo, le porzioni mi sembravano proprio troppo piccole.
    Ultima modifica di Perdij; 01-04-2012 alle 03:34 AM

  3. #3
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    ciao!
    cosa intendi per priformi che si disincastrano dall'anca? senti scattare?

    lo sled drug che hai postato è interessante ma per i polpacci dovresti eseguire la versione in cui si "tira" la corda camminando avanti, oppure si spinge un oggetto
    in ogni caso è necessaria un'estensione della caviglia

  4. #4
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    ciao somo, grazie di essere passato

    non è uno scatto articolare , in realtà è una sensazione positiva. cerco di spiegarmi meglio (quando si fa una domanda a perdij si sa come va a finire).

    credo risalga tutto (non ai fenici, ma poco ci manca) a quando a 9 anni, dopo 30 giorni di gesso alla gamba destra immobile (frattura causa sci), me ne misero un altro sempre lungo fino all'anca col quale potevo camminare (40 giorni, niente stampelle), e relativo rialzo alla scarpa sx. ora, come facevo a camminare con la gamba rigida? come gli zoppi, cioè mandavo avanti la gamba rigida, mi ci puntavo (non potevo flettere il piede) e la extraruotavo (suppongo usando molto il piriforme) per mandare avanti l'altra. era opinione comune che il rialzo alla scarpa sx fosse troppo basso, e quindi ero molto sbilanciato a sx. ricordo chiaramente che il tutto era estremamente faticoso, sudavo per pochi passi ma venivo spinto comunque a camminare dai medici (non ricordo il perché).

    tolto il gesso non ci fu nessuna riabilitazione (ricordo un leg extension fatto con un sacchetto di sabbia sulla caviglia per un solo giorno, poi io mi ribellai e nessuno insistette). mia madre ricorda chiaramente che io continuai a zoppicare da marzo ad agosto, e che solo quando andammo al mare la cosa si attenuò. mi dissero che con la saldatura dell'osso la gamba destra sarebbe stata inevitabilmente più lunga di qualche mm per sempre (siamo nell'81).

    insomma, da allora e per sempre, i muscoli della gamba sx furono diversi da quella dx. più corti e tonici. se io faccio stretching, ciò che mi viene semplice sulla dx diventa difficile sulla sx, dal polpaccio al quadricipite al femorale etc. allo specchio, il quadricipite dx è più stondato, lungo, armonioso, quello sx è più "quadrato" e l'attaccatura sembra più alta. da grande, ho sempre fatto fare l'orlo del pantalone sx più corto di un mezzo cm perché altrimenti il sx cascava male, era troppo lungo.

    se mi metto sulla pedana della wii, il gioco mi dice che il mio baricentro è più a sx (e sì che mi ci concentro).

    in più io per anni, essendo troppo magro e ossuto, ho fatto fatica a sedermi composto sulla sedia a scuola, e ho sempre privilegiato l'appoggiarmi di lato al gluteo dx, per sentire un po' di morbido (avevo a quei tempi una fidanzatina con un sedere bello pieno che si vedeva che stava comodissima seduta, io invece soffrivo perché mi ci si puntavano le ossa). questa abitudine è poi passata alla guida della macchina. mi ricordo che qualche anno fa avevo una punto che ho dovuto rivendere perché per quanto regolassi il sedile mi faceva male il nervo sciatico (mi si era proprio infiammato, e quelle 4 ore di guida continue erano una tortura). cambiata auto, sparito il dolore. credo che fosse proprio la tensione muscolare del piriforme.

    fatta questa premessa lunga e forse superflua, una paio d'anni fa, dopo 3-4 mesi che avevo iniziato ad allenarmi a casa, durante un rematore con bilanciere leggero, mi arriva un dolore violentissimo al gluteo dx che mi ha costretto a letto per giorni. dopo un paio di giorni ne fu interessato anche il nervo sciatico.
    ovviamente pensavo a un'ernia.
    tramite autodiagnosi (non amo la trafila medica se non sono in punto di morte), scoprii che invece di un'ernia al 99% si trattava di una contrattura al piriforme. era gonfio e duro e dolorante proprio al tatto.
    pian piano il muscolo si sgonfiò, feci lo stretching in vari modi (attualmente ce n'è uno che prediligo e che funziona bene), smisi di fare stacchi squat e rematori per tre mesi (solo panca e trazioni) e la situazione tornò a posto.
    della serie a volte ritornano, il piriforme non è mai tornato a postissimo, ma credo anche che non lo sia mai stato da sempre, e che soffra di un vizio posturale da 30 anni a questa parte. credo che dal febbraio 1981 il piriforme dx sia costretto a un superlavoro e che abbia compensato, nel tempo, la debolezza di altri muscoli.
    detto in parole povere, io ho vissuto la mia vita con la chiappa dx stretta, tesa, intraruotata.

    quello che mi fa sostenere questa tesi è che l'utilizzo del femorale dx fa sparire la pressione, la perenne contrazione.
    cioè, se io faccio un ghr, il piriforme per due giorni è come se non lo avessi. la prima volta che li ho fatti ho sento una sensazione incredibile di benessere nella zona glutei/femorali dx (da qui il mio sogno di avere una ghd). ma anche se faccio stacchi e squat. perfino con il sumo non ho particolari problemi. più le gambe in generale si rafforzano, più riesco a mantenere solidamente una postura corretta, meno il piriforme è chiamato in causa.
    attualmente, da qualche mese, sto proprio attento, sia eretto che seduto, a non assumere le antiche posizioni in cui il piriforme era iperattivato. grazie al PL e a qualche kg di ciccia in più, sto comodo seduto correttamente, e se sto fermo in piedi non ho più l'abitudine di stare tutto col peso a sx e la gamba dx extraruotata.

    detto questo, la situazione non è ancora perfetta. quando mi setto per lo stacco, scendendo sto bene attento a stirare i glutei e a fare in modo che il piriforme dx non sia tirato (perché lo sento tirare, a sx niente). via via che mi scaldo, va sempre meglio. ma c'è sempre quella sua volontà, in ogni momento della giornata, di tornare contratto, è una lotta continua tra me e lui. e lui qualche volta vince. magari se mi sto lavando i denti e ho fretta e sono teso, TAC, si contrae (non doloramente, ma poi rimetterlo sulla retta via richiede un po' di dedizione).

    con gli stacchi rumeni, scendendo e stirando, lo sento proprio allungarsi, come se sorpassasse un ostacolo dalle parti dell'acetabolo e tornasse dove deve naturalmente stare, e fosse finalmente libero nella sua escursione naturale.

    non è assolutamente uno scatto dell'anca o cose simili, è proprio il piriforme (ormai lo conosco, ho un rapporto mente/piriforme notevole, giriamo sempre insieme ) che abbandona il suo stato normalmente e/o tendenzialmente contratto e si allunga. è una sensazione molto fluida, come se uno facesse un curl per il bicipite isometrico per 10 minuti e poi lasciasse finalmente il manubrio.
    tra parentesi, l'esercizio del piriforme più efficace per me è quello seduto sulla panca, metto il piede dx sulla coscia sx e massaggio la parte facendo pressione tra la panca e l'osso. se faccio quelli da steso in cui non c'è questa pressione contro l'osso non serve a niente, così come con la pallina da tennis. tra l'altro, è fondamentale fare lo stesso stretching a entrambi, perché se nella fretta fo solo il dx, poi ci pensa il sx a ritirarlo con sé.

    ormai sono così consapevole di quello che accade in quella zona, che a volte, se sento che sta per azionarsi, mi basta sforzarmi a rilassarmi e vinco io.

    insomma, tutto ciò solo per dire che lo stacco rumeno mi aiuta molto a stirare la zona dei glutei


    lo sled drug. non pensavo a quello del video come un movimento per il soleo, ma per la catena cinetica posteriore. farò l'esperimento che ho in mente con gli elastici e ti terrò aggiornato


    scusa la lunghezza della risposta

  5. #5
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    già che ci sono, posto il video dello stacco 3x3 che ho fatto sabato pomeriggio.

    forzare l'iperestensione più di così mi risulta dura. così come scendere troppo con le gambe mi fa sentire svantaggiato e mi fa premere troppo sulle ginocchia. si calcoli che per me una tripla a 90kg non è un peso leggero, con pesi più bassi l'esecuzione è più pulita, ma non particolamente differente.
    in alcune ho forzato di più l'adduzione delle scapole, in altre sono andato più istintivo.

    http://www.youtube.com/watch?v=fKL-fa2hlNI

  6. #6
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    ciao
    lo stacco non è male anche se in effetti la spinta delle gambe è scarsa e il sedere è alto.
    la tenuta della schiena però è buona
    se riesci a replicare la tenuta della schiena abbassando un pò il sedere (dovresti allontanare il bil. dalle tibie in partenza)

    la storia del piriforme è interessante ma occhio a non peggiorare la situazione massaggiando il grande trocantere, spesso un trattamento troppo vigoroso può causare una borsite trocanterica (che a sua volta simula i sintomi della sindrome del piriforme e credo ne accentui la contrazione come meccanismo riflesso)

    credo che uno dei migliori lavori per bilanciare il bacino e stretchare il piriforme sia quello di squattare profondo.
    anche lo stacco rumeno è un buon esercizio (ma eseguito ad alta intensità in fase acuta potrebbe aggravare la sintomatologia)

    p.s. la vicenda che hai vissuto da bambino è abbastanza comune
    obbligare un bambino di 9 anni (poco collaborante) ad un trattamento fisioterapico non è semplice
    in genere poi i tessuti dei bambini recuperano molto rapidamente la normale elasticità e il GIOCO funge da riabilitazione naturale.
    il tuo caso è stato un pò particolare (ma non sei di certo l'unico) perchè invece di forzare un adattamento hai evitato le condizioni che ti mettevano in crisi

    se ritieni di avere un difetto propriocettivo notevole tra i 2 arti inferiori potresti valutare la possibilità di inserire un lavoro monopodalico per 1-2 mesocicli (inizialmente come complementare per apprendere il movimento, poi come fondamentale in una seduta di supporto)

  7. #7
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    grazie somo. non c'è problema per il grande trocantere, i miei massaggi sono poco più di carezze, sono (o mi ritengo) molto delicato e faccio molta attenzione

    sulla storia del lavoro monopodalico, potrebbe avere nel mio caso una certa utilità (anzi senza dubbio). magari dopo le 8 settimane potremmo parlarne più in dettaglio se ti va.

    e ora veniamo al workout di ieri:

    LUNEDI' 2 APRILE 2012

    SESSIONE C

    PANCA
    10x20
    9x30
    5x40
    5x50
    3x3-56,250
    4x6-47,5
    2x10-40

    SQUAT

    5x20/30/40
    5x5-50

    TRAZIONI

    supine 2-3-3-3

    premetto subito che l'aver terminato la prima settimana della nuova scheda, più che gioia, mi dà sollievo, perché ne sono uscito stremato. penso davvero di meritarmi i due giorni di pausa previsti.
    è vero che nello spingo poco di gambe nello stacco, ma ieri i doms ai femorali erano ancora qualcosa di mai provato. credo che questi muscoli in una sola settimana abbiano subito un attacco diretto mai visto. sono cresciuti proprio, sono gonfi e duri. stanno facendo un salto di qualità inaspettato.

    panca
    ho terminato anche il 2x10, il che mi ha dato soddisfazione. nel 3x3 ho aggiunto 1250 grammi di microcarichi rispetto alla settimana scorsa. però non ho chiare due cose sulla scheda (somoja): devo cercare di aumentare moderatamente i carichi in ogni esercizio o solo sullo squat? e poi: devo fare la panca col fermo o senza? (la discussione fra te e tetsu mi ha messo la pulce nell'orecchio).
    tieni presente che io di solito un "micro-fermino" (cosa completamente diversa dal rimbalzo) lo faccio sempre, un po' per correggere la posizione nella quale sono sceso (che è sempre orribile, dalla traiettoria ai gomiti, forse sono ipercritico con me stesso ma mi sogno di notte la vecchia chest press con il suo movimento guidato ), e un po' perché mi pare che mi costi di più in termini di fatica non farlo (se mi fermassi a 1cm dal petto sarebbe più dura risalire).

    squat
    i femorali erano così doloranti e rigidi che dopo aver rivisto la serie di riscaldamento col bilanciere vuoto stavo per lasciar perdere e rimandare. trascinavano così tanto la bassa schiena in retroversione che alla fine ero tutto curvo a C. poi facendo molta attenzione, grazie al riscaldamento, si sono un po' sciolti. in più mi sono concentrato su tutti gli aspetti che mi avevano permesso di completare il 5x10, e così alla fine tutto è venuto come doveva andare. è incredibile come ogni volta che faccio lo squat mi metta il bilanciere vuoto sulle spalle "illudendomi" che il movimento mi venga in automatico, mentre ancora devo ogni volta spendere metà delle energie a riflettere su cosa devo fare in ogni fase e a reimparare tutto da capo.
    comunque, la quinta serie è stata la più bella, la più profonda, quella con la schiena più tesa, forse la migliore dell'ultima settimana (sono di coccio ma alla fine potrei imparare).

    trazioni
    ho fatto le supine stando attento a non distendere del tutto i gomiti, ma fermandomi qualche cm prima (e così non mi fa male per nienet). che poi è strano che io abbia un'infiammazione, visto che non le facevo da una vita. per me è qualche muscoletto interno che s'è accorciato (anche il dolore non è proprio al gomito, ma un po' più su). sto con molta cautela facendo dello stretching leggerissimo (mi appendo alla sbarra con presa supina ma con i piedi a terra per moderare la forza di allungamento). di certo la posizione supina è antipatica, stira tutti i muscoli esterni dell'avambraccio e alcuni muscoli della spalla, è più efficiente per farne di più ma è "scomoda".

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