la voglia di sperimentare è un'ottima cosa ma se vuoi che gli esperimenti non siano delle perdite di tempo devi avere un approccio + scientifico a quello che fai.
- lo schema che hai riportato può andare bene ma, avulso da ogni contesto perde di significato
quali esercizi? quale frequenza settimanale? quali carichi? 10x1 per esempio può essere eseguito all'80% (e va bene) o tutto a cedimento (e diventa un massacro)
- come sopra, 10x1, per 3 settimane, senza nessuna idea di come progredire (nei carichi, a meno che tu non voglia tenere il carico fisso e ridurre i recuperi) mi sembra solo un sovraccarico inutile
- esercizi variabili nelle settimane: secondo la mia esperienza è efficace solo se esiste un continuum tra gli esercizi, ogni esercizio deve avere un buon transfert sul seguente altrimenti sei troppo spiazzato ad ogni cambio (perchè gli schemi motori sono poco efficienti) e ti stanchi MOLTO usando carichi poco allenanti (molta fatica e poca ciccia).
lo schema a basse reps sui BASE (ipotizzando come base una manciata di multiarticolari eseguiti con una buona frequenza) e complementari a medie alte reps è un classico utilizzatissimo, anche se le applicazioni sono varie.



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