beh dipende, bisogna distinguere tra gli adattamenti fisiologici e quelli patologici.
il ventricolo sinistro degli atleti si adatta per funzionare meglio in condizioni di sforzo fisico. il problema subentra quando l'adattamento deriva da patologie delle valvole o da un'ipertensione arteriosa.
altrimenti tutti gli atleti di potenza (pure i centometristi) sarebbero cardiopatici e non mi risulta sia così.




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