La proposta di un asta con 2 sfere (anche esteticamente impressionante) fatta da Triat venne col tempo estesa al bilanciere a peso fisso, nel 1850: la differenza tra bilanciere e manubrio consiste esattamente nella lunghezza dell’asta. Le sfere divennero cave così da poterle riempire di sabbia, poi di ferro.
Questa idea fu spesso accreditata al pesista tedesco Louis Durlacher, nome d’arte “Professor Attila”. È più probabile che l’inventore dei bilancieri caricabili con sabbia (1860) sia del forzuto londinese George Barker Windship, al quale spetta l’invenzione e il brevetto di un manubrio a piastre metalliche (con un peso variabile dai 3,5 ai 45kg). L’opinione pubblica diede però la colpa “ai pesi” per la morte di Windship a soli 42 anni: ecco bollato il culturismo come pericoloso.
Invece il Prof. Attila fu molto più famoso, allenando grandi campioni di culturismo come Muller. I bilancieri furono quasi tutti “a dischi”.
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