Ad ogni modo, lo squat è andato, ora tocca alla panca! Parto con un riscaldamento blando, alla fine i 125 sono enormemente alla mia portata, ma mi fa paura il regolamento: i piedi, i comandi soprattutto. Non ho mai avuto modo di porvarli e verificarli, allenandomi da solo. Facciamo qualche prova, come al solito tremo come una foglia tra l'iniziale perplessità di Paolo che mi chiede il perché. Proviamo i comandi, sembrano non esserci problemi.
Dopo le 3 prove del primo gruppo parte il mio, stavolta avendo un peso intermedio sono a metà schieramento, nel mentre dò un occhiatina agli schermi per i pesi dichiarati...ci sono pesi da paura, meglio non pensarci.
Vado in pedana, piazzato coi piedi a posto. Paradossalmente mi dan più fastidio i lombari qui che nello squat, ma è solo un fastidietto. Russo mi stacca il bilanciere, ma me lo fa letteralmente "volare" in posizione: rimango sbigottito, tant'è che mi si devono pure essere mosse le scapole... Comunque al comando abbasso, ma troppo alto:avessi avuto qualche chilo in più l'alzata sarebbe stata in forse. Vanno su, aspetto il "rack!" e mi viene portato via il bilanciere. La prima di panca è valida! Sono in gara, adesso si può anche pensare di giocarci su, lo spauracchio dei 3 nulli è scongiurato.
Ne parlo un pò con Paolo e Claudio, decidiamo per i 140. In allenamento li ho fatti, brutti ma andati. Assisto un pò alle prove dei miei avversari, tra diversi nulli, molti più che nello squat come il buon Paolo mi fa notare: la riprova che la panca è estremamente tecnica, ci vuole poco per sbagliare. Non sono tranquillo, ma i nervi sono saldi.
Seconda prova, stavolta ci devo mettere testa! Arrivo in pedana, mi piazzo in panca e seguendo il consiglio di Claudio chiedo allo spotter di staccare piano. Gli dò il "vai" e me lo porta in posizione, mi chiede se va bene e gli dò l'ok. Tutto bloccato, scapole addotte, petto in fuori...."giù!" un bel respiro e giù! Il tocco al petto è molto rapido, il comando "press" arriva rapidissimo, ed in un attimo le mie paure si affievoliscono: dò gas, su su! Sale, rallenta un pò ma sale bene! Blocca tutto, come sento urlare dal retro: mi danno il "rack" e riappoggio: egoisticamente gli occhi non fanno che correre alle 3 luci sul lato del tabellone, che istintivamente ormai ho metabolizzato come mio Unico Tribunale: 3 bianchi, i giudici hanno approvato l'alzata! Bene! Ora il peso è discreto...
"O la va o la spacca, mal che vada te lo ripigliano il bilanciere!" mi esclama Paolo col suo simpaticissimo accento toscanoE così sia: Claudio consegna il foglietto con la sigla 1-5-0. Lì per lì son preoccupato, per me è un azzardo. Ho fatto 160 senza fermo ma 2 anni fa in un picco di forma, mai più rivisti.... 150 in allenamento mai neanche azzardati in questi mesi, oltretutto la mia tecnica non è ancora consolidata come nello squat ed ha subito continue e molteplici variazioni in questi mesi.
ma arriva il momento di tirar fuori le palle: tutti lottano come leoni, non posso non voglio e non devo tirarmi indietro, non ho nulla da perdere in quanto l'ambiente garantisce sicurezza eccelsa. Mi chiamano in pedana, sono concentrato. Mi piazzo, sistemo questi piedi sempre ballerini...ok. Spalle,ok. Arco, ok. Dò l'ordine di stacco, me li sganciano in posizione...cerco di stabilizzarli, il mio difetto di vibrare ad alti pesi può portare facilmente ad un'oscillazione instabile, ma mi sforzo di tenermi stabile. Parte il comando, scendo piano...appoggio al petto, per fortuna il "press!" arriva praticamente subito. VIA!! I giri motore salgono, il bilanciere fa i primi 10cm poi arriva il punto di non ritorno: o sale o schianta. Vibro, lo sento terribilmente sulle giunture e sui polsi, ma questa volta dovrà salire! Vattene, maledetto, vattene!! Mi aiuto con un grido sperando di evocare quell'incipit selvaggio che dia una marcia in più, la corsa non si arresta.... è chiuso! Vibra da matti, ma devo solo mantenerlo... arriva il "rack"! Giù! E' andata, ma ho molti dubbi... vibrazione, salita, e chissà che avranno fatto i piedi? Chi li ha più sentiti! Ed il comando press, non sarò partito presto? Oppure il fermo non ritenuto idoneo da uno o più giudici? Mille pensieri si fanno strada in un lampo, e decine di quesiti cercano risposta in quelle lucette appese alla parete... bianche! Responso positivo, 150Kg validi!!
Esultanza liberatoria, ho vinto la mia piccola sfida con me stesso! Speravo di portarli a casa, ma non ero troppo confidente in ciò... ma l'incoraggiamento degli amici del backstage mi ha ridato fiducia nei miei mezzi, ho promesso loro di mettercela tutta e ce l'ho fatta! Anche in panca 3 alzate valide!



E così sia: Claudio consegna il foglietto con la sigla 1-5-0. Lì per lì son preoccupato, per me è un azzardo. Ho fatto 160 senza fermo ma 2 anni fa in un picco di forma, mai più rivisti.... 150 in allenamento mai neanche azzardati in questi mesi, oltretutto la mia tecnica non è ancora consolidata come nello squat ed ha subito continue e molteplici variazioni in questi mesi.
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) più quella datami dalla fidanzata, ho bevuto come un'idrovora e ho già fatto 3 tappe bagno per il cambio liquidi...per lo stacco decido di tener duro, basta acqua anche perché non ho più tempo di recuperarne e non voglio scroccare ulteriormente. Iniziamo il riscaldamento, qualche doppia con 120Kg e 140Kg...salgono abbastanza bene, magari non composte ma nelle prime ripetizioni di warmup mi gira un pò la testa; la stanchezza comincia a farsi sentire, tutto questo scaldarsi-raffreddarsi-scaldarsi stressa e poi non sono rodato per competizioni prolungate in oltre 2 ore...tuttavia la sensazione passa, sicché continuo il riscaldamento. Non ricordo se abbiamo provato anche un 180 o 200 di riscaldamento, con cinta.... Dopo le prime faccio un salto da Giovanni e gli chiedo se si può mettere del cerotto sul pollice (da regolamento un giro è consentito, non oltre). Gli porto il rotolo di nastro, lui gentilissimo lo porta all'esame della giuria che approva. Mi fascio il pollice destro, glielo mostro e mi dà l'ok.
). Temo che adesso che hai visto l'ambiente, ti ripeterai.


Però dai video ora sentirò 
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